Estremismo di destra e propaganda d’odio, UGS Abruzzo e Umbria: "La destra fomenta un clima di violenza"
31 Marzo 2026 - 15:56:30
sventato il progetto di una strage a scuola da parte di un
diciassettenne legato ad ambienti neonazisti e suprematisti, ci mette di
fronte a una realtà che non ammette più scuse o minimizzazioni. L’Unione
Giovani Sinistra (UGS) di Abruzzo e Umbria esprime sconcerto e rabbia,
ma soprattutto l’urgenza di denunciare la vera radice di questo male.
Facendo nostro il grido d’allarme lanciato dalla deputata di Alleanza
Verdi Sinistra, Elisabetta Piccolotti, ribadiamo con forza che non siamo
di fronte alla bravata di un “lupo solitario” o a un semplice problema
di “ragazzata”. Siamo di fronte all’allarme estremismo di destra.
Il problema ha un nome: Nazifascismo e occorre smetterla di nascondersi
dietro l’alibi della tecnologia. Telegram, le chat e i social network
sono soltanto il mezzo, lo strumento logistico. Il problema centrale
sono le ideologie nazifasciste. È l’ideologia suprematista e neofascista
che sta infettando una parte della nostra generazione.
E questa ideologia non nasce dal nulla: si nutre, si rafforza e si sente
legittimata da una costante propaganda della destra, anche
istituzionale, che quotidianamente alimenta un clima di odio,
intolleranza e scontro sociale. Quando la politica sdogana linguaggi
discriminatori, attacca le minoranze e gioca con la retorica della
paura, il risultato drammatico è questo: diciassettenni che si
radicalizzano e pianificano attentati stragisti sentendosi parte di una
“guerra” giustificata.
Come UGS Abruzzo e Umbria chiediamo:
• Basta ambiguità dalla politica: Chiediamo che le istituzioni, a
partire da quelle governate dalla destra nelle nostre Regioni e a
livello nazionale, condannino senza “se” e senza “ma” la matrice
nazifascista di questi episodi. Non c’è spazio per le ambiguità quando
si pianificano stragi nelle scuole.
• Antifascismo militante nelle aule: Non ci servono solo corsi sull’uso
sicuro del web, ci serve la Costituzione. Chiediamo investimenti
massicci per riportare l’antifascismo, la memoria storica e l’educazione
alle differenze al centro dei programmi scolastici, per togliere
ossigeno alla propaganda di estrema destra.
• Presa di responsabilità: Condividiamo l’interrogazione dell’On.
Piccolotti al Ministro Valditara. Il Governo deve smettere di girarsi
dall’altra parte o di derubricare questi fatti a problemi di ordine
pubblico o di “dipendenza da internet”.
Alex Giaccio di UGS Abruzzo : “Quello che è emerso a Pescara ci sbatte
in faccia una realtà agghiacciante e distrugge per sempre il mito
dell’Abruzzo come ‘isola felice’. Nelle nostre province c’è chi progetta
stragi ispirandosi a Hitler, e questo non è un problema di moderazione
dei social network: è un problema politico e culturale enorme.
Pensare di risolvere la questione prendendosela con Internet significa
non voler vedere la matrice di questo odio. La verità è che c’è una
destra che, per calcolo elettorale, avvelena i pozzi della convivenza
civile e strizza l’occhio agli estremismi, creando un clima in cui il
fascismo e il suprematismo tornano a sembrare opzioni accettabili per i
ragazzi più fragili. Come UGS Abruzzo non arretreremo di un millimetro:
saremo in ogni scuola e in ogni piazza per combattere questi rigurgiti
nazisti. L’antifascismo non è un retaggio del passato, ma l’unica vera
emergenza del nostro presente.”
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