08 Aprile 2026 - 15:49:44

di Martina Colabianchi

Intorno alle 5:00 del mattino del 3 aprile, un gruppo di circa venti giovani ha letteralmente messo a ferro e fuoco il centro storico di Sulmona.

A pochi giorni dai gravi episodi di violenza, il Prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, ha dato il via ad un nuovo piano d’azione per Sulmona durante una riunione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Le immagini acquisite dalla Polizia – che ha già identificato 9 responsabili – raccontano di un inseguimento ai danni di un minorenne e dell’aggressione al furgone di un commerciante, colpito ripetutamente con una catena mentre l’uomo era ancora a bordo. Il bilancio di quella notte di follia, alimentata da tensioni latenti e abuso di alcol, è stato pesante: auto danneggiate, segnaletica abbattuta e decine di mastelli della differenziata rovesciati a ridosso delle festività pasquali.

«Un allarme sociale notevole», lo ha definito il Prefetto, che insieme al sindaco Luca Tirabassi ha tracciato la linea della tolleranza zero. L’obiettivo è duplice: presidiare il territorio e fornire alle forze dell’ordine strumenti più incisivi.

In particolare, le misure concordate prevedono l’arrivo di rinforzi dai reparti aggregati e unità cinofile per operazioni mirate al contrasto dello spaccio e al sequestro di armi improprie. Le Forze dell’ordine rimoduleranno, inoltre, i servizi per garantire una presenza fisica e costante nelle vie della movida e nelle aree critiche.

Il Comune è stato anche invitato a modificare d’urgenza il Regolamento di polizia locale per introdurre il cosiddetto “Daspo Urbano“. Questo consentirà di allontanare fisicamente dai luoghi della convivenza civile quei soggetti già noti per comportamenti violenti o irrispettosi del decoro.

Il vertice ha acceso i riflettori anche sulla gestione della movida. È stata proposta la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con le associazioni di categoria per una sicurezza partecipata. In concreto, si valuterà la revisione degli orari di chiusura e una stretta rigorosa sulla vendita di alcolici ai minori, considerata la scintilla che spesso innesca le risse in centro.

I rappresentanti del Comune di Sulmona, nel condividere tali proposte, hanno infine illustrato i progetti avviati con gli istituti scolastici e con le associazioni di volontariato per la promozione dei valori e dei principi della legalità, che saranno ulteriormente orientati, con la partecipazione di qualificati esponenti delle Forze dell’ordine, alla prevenzione del degrado urbano, al rispetto delle regole, alla tutela del sano sviluppo delle giovani generazioni, a beneficio della coesione sociale.