10 Aprile 2026 - 15:50:15

di Redazione

L’Ambasciatrice del Canada in Italia, Elissa Golberg, accompagnata dalla Responsabile delle Relazioni Esterne Enrica Abbate, ha visitato i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN. La delegazione è stata accolta questa mattina dal Presidente dell’INFN Antonio Zoccoli, dal Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso Ezio Previtali, insieme ai componenti della Giunta Esecutiva Marco Ciuchini e Marco Pallavicini, e a Veronica Buccheri, Responsabile del Servizio Relazioni Internazionali dell’INFN.

«Il Canada riconosce nella ricerca scientifica e nell’innovazione tecnologica motori essenziali di progresso, benessere e crescita economica – ha dichiarato l’Ambasciatrice del Canada in Italia, Elissa Golberg -. La Roadmap Canada‑Italia per la Cooperazione Rafforzata, firmata in occasione del Vertice G7, riflette questa ambizione condivisa e promuove nuovi traguardi comuni in settori strategici come l’astrofisica. Collaborazioni di eccellenza come quella con l’Italia – di cui i Laboratori Nazionali del Gran Sasso sono un esempio emblematico – dimostrano come la ricerca congiunta possa generare conoscenza, innovazione e opportunità concrete per le nostre società. Rafforzare i partenariati tra università, centri di ricerca e settore privato significa investire insieme in un futuro più prospero, sostenibile e inclusivo».

Nel corso della visita sono state presentate loro le principali infrastrutture dell’INFN, soffermandosi in particolare sulla storia dei Laboratori del Gran Sasso e sulle caratteristiche che li rendono unici a livello internazionale. Sono stati inoltre presentati i programmi di ricerca in corso, le collaborazioni internazionali che vedono coinvolti i Laboratori, gli esperimenti all’avanguardia ospitati nei laboratori sotterranei con particolare attenzione al ruolo centrale della cooperazione internazionale per lo sviluppo della ricerca di frontiera in fisica delle particelle. 

«È stato un onore ospitare l’Ambasciatrice Golberg ai Laboratori del Gran Sasso, le istituzioni canadesi e l’INFN hanno una stretta collaborazione da molto tempo. In particolare, è stato un piacere illustrarle esperimenti come DarkSide, che nel prossimo futuro studierà la materia oscura e che vede una partecipazione canadese, tra cui anche Arthur McDonald, premio Nobel per la Fisica 2015», ha dichiarato Antonio Zoccoli. «Proprio in questo periodo stiamo portando a completamento una serie di importanti accordi bilaterali con il Canada che hanno avuto origine da una visita che l’INFN e le maggiori istituzioni di ricerca italiane hanno effettuato in Canada l’anno passato», conclude Zoccoli. 

La visita è quindi proseguita nei laboratori sotterranei, dove gli ospiti hanno avuto modo di percorrere le tre grandi sale sperimentali e apprezzare da vicino gli esperimenti in esse ospitati, cogliendone l’elevato livello di complessità, innovazione tecnologica e il rilievo dei risultati scientifici a cui contribuiscono. 

La giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra i rappresentati delle istituzioni, con l’obiettivo di consolidare i rapporti e favorire lo sviluppo di future iniziative congiunte tra Canada e Italia nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica.