15 Aprile 2026 - 17:35:56

di Tommaso Cotellessa

Assunzioni e della gestione del personale comunale, è questo l’ultimo terreno di scontro a L’Aquila fra le forze di opposizione e l’amministrazione comunale. A innescare la polemica sono state le forze di opposizione che, nel corso delle sedute delle commissioni consiliari, hanno criticato duramente l’operato dell’amministrazione, accusandola di mancare di una visione strategica chiara sul fronte del reclutamento.

Secondo i gruppi di minoranza, pur essendo necessario investire sul personale, tale percorso dovrebbe essere guidato da criteri di maggiore attenzione, razionalità e programmazione. Nel mirino anche le scelte relative alla comunicazione istituzionale, considerate sproporzionate rispetto alle reali priorità dell’ente.

A rispondere alle critiche è stata l’assessore con delega al Personale, Laura Cucchiarella, che ha respinto con fermezza ogni accusa, parlando di ricostruzioni «parziali e strumentali» che rischiano di alimentare confusione anziché favorire un confronto costruttivo.

«In Commissione – ha spiegato – è stato ribadito e approfondito il quadro delle politiche assunzionali, confermandone l’impostazione e rafforzandone la portata». L’assessore ha sottolineato come il piano preveda oltre 100 assunzioni nel triennio, un dato superiore rispetto a quanto emerso nel dibattito pubblico, e ha garantito il pieno rispetto delle normative vigenti e delle procedure di legge.

Non solo numeri, ma anche metodo: l’amministrazione rivendica un percorso «chiaro, trasparente e verificabile», basato su atti concreti e su una programmazione definita per rafforzare in modo strutturale la macchina comunale.

Particolarmente acceso il confronto sul tema della comunicazione istituzionale. L’opposizione ha criticato l’introduzione di una figura dirigenziale dal costo significativo, ritenuta una scelta fuori scala e potenzialmente lesiva dell’autonomia dell’ufficio stampa, oltre che funzionale a un accentramento della gestione comunicativa.

Su questo punto, Cucchiarella ha chiarito che il rafforzamento della struttura comunicativa risponde a esigenze di maggiore efficacia e trasparenza nei confronti dei cittadini, negando qualsiasi intento di sostituire funzioni esistenti o comprimere spazi di autonomia. «Si tratta – ha dichiarato – di qualificare un ambito strategico per il rapporto tra amministrazione e comunità».

L’assessore ha infine ribadito la disponibilità dell’amministrazione al confronto nelle sedi istituzionali, invitando le opposizioni a basare il dibattito su dati e contenuti concreti. «La differenza è evidente – ha concluso – tra chi lavora su atti e numeri e chi costruisce narrazioni che non trovano riscontro nella realtà».

Il clima politico resta dunque teso, con il tema delle assunzioni e della gestione del personale che sembra destinato a rimanere luogo di scontro