16 Aprile 2026 - 11:15:22
di Tommaso Cotellessa
La città dell’Aquila compie un nuovo passo verso l’inclusione, rafforzando un servizio fondamentale per la progressiva conquista dell’autonomia da parte delle persone con disabilità.
Al centro dell’intervento ci sono gli appartamenti “palestra”: spazi abitativi temporanei in cui persone con disabilità grave o con disagio mentale possono sperimentare percorsi di vita indipendente. Qui, grazie al supporto di operatori qualificati e organizzazioni del terzo settore, i beneficiari hanno l’opportunità di sviluppare competenze quotidiane, rafforzare la propria autonomia e costruire percorsi concreti di integrazione sociale.
In questa direzione si inserisce il finanziamento del progetto “Potenziamento appartamenti palestra per la vita indipendente”, approvato dal Comune dell’Aquila nell’ambito di un più ampio programma di riqualificazione urbana e sociale, finalizzato a contrastare marginalità e fragilità nei contesti più vulnerabili del territorio.
A seguito dell’avviso pubblico, sono state ammesse sei associazioni attive nel tessuto sociale cittadino. Il finanziamento complessivo, pari a 64.000 euro, è stato ripartito secondo criteri che coniugano equità e qualità: una quota distribuita in parti uguali tra i beneficiari e una quota assegnata sulla base della valutazione dei progetti, del numero di utenti coinvolti e delle risorse professionali impiegate.
Con la determinazione dirigenziale è stata inoltre disposta la liquidazione immediata del 50% dei contributi, per un totale di 32.000 euro, permettendo così l’avvio operativo delle attività. La restante parte sarà erogata successivamente, previa verifica della rendicontazione delle spese.
Il progetto rientra nel piano “Dal centro alle periferie: implementazione dei servizi di prossimità”, articolato in quattro moduli che comprendono spazi di comunità, promozione di stili di vita sani, interventi per l’autonomia abitativa e rafforzamento delle reti solidali. In questo quadro, il modulo dedicato agli appartamenti “palestra” assume un ruolo centrale, promuovendo un modello di inclusione basato sull’autonomia e sulla partecipazione attiva.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle politiche nazionali per la rigenerazione urbana e conferma l’impegno dell’amministrazione comunale nel costruire un sistema di welfare inclusivo, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone più fragili.
In un contesto sociale sempre più complesso, interventi come questo dimostrano come la collaborazione tra istituzioni e terzo settore possa tradursi in opportunità concrete di autonomia, dignità e piena partecipazione alla vita della comunità.
LAQTV Live