Sante Marie sceglie l’energia condivisa: il Comune aderisce alla Comunità “Marsica Uno”, sconti per i cittadini

20 Aprile 2026 - 09:14:35

Energia condivisa e risparmi per i cittadini: il Comune aderisce alla
Comunità Energetica “Marsica Uno”

Un passo concreto verso il risparmio e la sostenibilità. Il Comune di
Sante Marie ha aderito alla Comunità Energetica “Marsica Uno”,
un’iniziativa che punta a coniugare tutela ambientale e vantaggi
economici per il territorio.

L’adesione consentirà all’ente di beneficiare delle risorse generate da
un impianto fotovoltaico da 1 megawatt messo a disposizione della
comunità energetica. Un progetto che prevede la destinazione dell’80%
degli incentivi a finalità sociali e direttamente ai consumatori,
creando così un circuito virtuoso a beneficio dell’intera collettività.

Ma l’aspetto più rilevante riguarda proprio i cittadini: tutti i
residenti di Sante Marie potranno aderire gratuitamente alla Comunità
Energetica “Marsica Uno”, senza costi né vincoli, accedendo a un sistema
che consente di ottenere incentivi proporzionali ai propri consumi di
energia condivisa.

Il meccanismo è semplice: gli incentivi si generano quando l’energia
prodotta dagli impianti fotovoltaici viene consumata nello stesso
momento dai membri della comunità. In altre parole, maggiore sarà
l’utilizzo di energia durante le ore di produzione, maggiore sarà il
risparmio e il ritorno economico per ciascun aderente. Ogni partecipante
potrà monitorare in modo trasparente i benefici maturati attraverso
strumenti online o con il supporto dei referenti della comunità.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Lorenzo Berardinetti. “Si
tratta di un’opportunità concreta per i nostri cittadini, che potranno
risparmiare sulle bollette e allo stesso tempo contribuire a un modello
di sviluppo più sostenibile. Abbiamo scelto di aderire perché crediamo
in una comunità che cresce insieme, condividendo risorse e benefici,
senza lasciare indietro nessuno”.

L’iniziativa si inserisce in un percorso sempre più diffuso nei piccoli
comuni, chiamati a reinventarsi anche attraverso modelli innovativi di
gestione dell’energia, capaci di trasformare una necessità in occasione
di sviluppo e coesione sociale.