23 Aprile 2026 - 15:53:01

di Martina Colabianchi

«Lo scontro tra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega sul provvedimento sulla sicurezza urbana è l’ennesima dimostrazione delle profonde divisioni interne alla maggioranza regionale, più impegnata a fare propaganda che a occuparsi del futuro della comunità».

Queste le parole del segretario regionale del Partito democratico Daniele Marinelli e del capogruppo Silvio Paolucci a commento di quanto accaduto in Prima Commissione Bilancio, dove è stato espresso parere finanziario favorevole, a maggioranza, al progetto di legge su iniziativa dei consiglieri Carla Manetti, Marianna Scoccia, Paolo Gatti e D’Incecco, “Disposizioni in materia di sicurezza urbana integrata, prevenzione dei reati predatori e istituzione del Bonus Sicurezza Abruzzo”.

Cuore della proposta è l’istituzione del Bonus Sicurezza Abruzzo, misura di sostegno economico destinata a residenti, condomìni e micro e piccole imprese operanti sul territorio regionale, con un contributo fino al 50 per cento della spesa ammissibile per l’installazione o il potenziamento di sistemi di allarme, impianti di videosorveglianza e dispositivi di sicurezza passiva come porte blindate e serrature di sicurezza, con l’intento di incentivare la diffusione di strumenti di protezione ritenuti tanto più efficaci quanto più integrati e messi in rete.

«Un atto tecnico sulle coperture finanziarie, necessario per l’iter del provvedimento, è stato approvato grazie al voto delle opposizioni, in particolare Pd e M5S, a causa delle tensioni evidenti all’interno del centrodestra, che ha visto Fratelli d’Italia e Forza Italia contrapporsi alla Lega su un suo stesso provvedimento bandiera – spiegano – . Con questa ennesima spaccatura, la destra regionale dimostra ancora una volta che il tema della sicurezza viene utilizzato in modo del tutto strumentale e alla prova dei fatti tocca ancora una volta a noi far prevalere la responsabilità per portare a casa risultati per le cittadine e I cittadini. È la solita propaganda che abbiamo visto e conosciuto in questi anni di governo Marsilio, che si scontra con la realtà dei fatti e con le divisioni interne alla maggioranza, ritenute più importanti delle risposte attese dagli abruzzesi e le abruzzesi. Ancora una volta ci troviamo di fronte a una destra incapace di garantire coerenza anche su temi fondamentali e sensibili come la sicurezza».