Evento sul Codice degli appalti pubblici all’Auditorium Ance
23 Aprile 2026 - 18:52:39
“Quando si parla di Codice degli appalti pubblici l’auditorium di ANCE
L’Aquila va in overbooking” è l’immediata e soddisfatta constatazione
del promotore dell’evento, il Presidente di ANCE L’Aquila Pierluigi
Frezza, davanti alla foltissima platea di dirigenti, tecnici, personale
degli uffici delle stazioni appaltanti, delle pubbliche amministrazioni
e di imprese edili associate che hanno popolato stamane la sede degli
imprenditori aquilani per ascoltare gli esperti su alcune singolari
tematiche del manuale a tre anni circa dalla sua entrata in vigore.
Molti, evidentemente, gli aspetti ancora da assimilare nella fluidità
delle procedure e lo dimostra l’altissimo effetto di richiamo che si
registra ad ogni nuova giornata di approfondimento del ciclo di incontri
che ANCE L’Aquila organizza dal 2023 con il patrocinio di ANCE Abruzzo e
Cassa Edile L’Aquila.
I nomi dei relatori, coordinati dal Direttore Dipartimento
Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo Giancarlo Misantoni
erano di assoluto richiamo e professionalità e molte sono state le
novità prese in esame dagli esperti, in un diretto confronto con gli
intervenuti: il Collegio Consultivo Tecnico, la revisione dei contratti
tra legge di Bilancio, revisione prezzi e DL Aiuti, un tema ancora più
stringente con il sopraggiungere della crisi causata dal blocco dello
Stretto di Hormuz. E ancora l’ultimo miglio di gestione del PNRR che si
interseca con la complicazione delle contingenze economiche per quanto
riguarda prezzi e reperibilità dei materiali, fino alla riserva nei
contratti e il diritto di prelazione nel Partenariato Pubblico Privato.
Temi caldissimi per la categoria che hanno tenuto impegnati gli
autorevoli relatori a soddisfare i dubbi operativi dei presenti.
“Il dibattito – ha spiegato Frezza – ha affrontato in maniera
propositiva la difficile situazione derivante dalla crisi di Hormuz che
incide sui prezzi e quindi sui contratti in corso, soprattutto PNRR,
nonché su quelli in programmazione. Una materia su cui ANCE nazionale ha
già avviato il confronto con il Governo. Mancano, come noto, le
coperture dei costi sopraggiunti e si paventa il rischio che le imprese
possano recedere dai contratti per i fatti eccezionali intervenuti.
Avanza l’idea tampone – conclude il Presidente dei costruttori – di non
richiedere il recupero dell’anticipazione dei SAL ma è emersa nel corso
del convegno la necessità di un approccio certamente più strutturale”.
Il Presidente regionale Enrico Ricci, dal canto suo, ha annunciato che
“incontri come quello attuale saranno ripetuti nelle altre territoriali
abruzzesi sui temi dell’edilizia ma non solo. “L’idea dell’ANCE – ha
affermato – è quella di aprirsi ad un confronto su temi di ampio respiro
per arricchire il profilo identitario dei costruttori oltre il
costruire”.
L’Aquila va in overbooking” è l’immediata e soddisfatta constatazione
del promotore dell’evento, il Presidente di ANCE L’Aquila Pierluigi
Frezza, davanti alla foltissima platea di dirigenti, tecnici, personale
degli uffici delle stazioni appaltanti, delle pubbliche amministrazioni
e di imprese edili associate che hanno popolato stamane la sede degli
imprenditori aquilani per ascoltare gli esperti su alcune singolari
tematiche del manuale a tre anni circa dalla sua entrata in vigore.
Molti, evidentemente, gli aspetti ancora da assimilare nella fluidità
delle procedure e lo dimostra l’altissimo effetto di richiamo che si
registra ad ogni nuova giornata di approfondimento del ciclo di incontri
che ANCE L’Aquila organizza dal 2023 con il patrocinio di ANCE Abruzzo e
Cassa Edile L’Aquila.
I nomi dei relatori, coordinati dal Direttore Dipartimento
Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo Giancarlo Misantoni
erano di assoluto richiamo e professionalità e molte sono state le
novità prese in esame dagli esperti, in un diretto confronto con gli
intervenuti: il Collegio Consultivo Tecnico, la revisione dei contratti
tra legge di Bilancio, revisione prezzi e DL Aiuti, un tema ancora più
stringente con il sopraggiungere della crisi causata dal blocco dello
Stretto di Hormuz. E ancora l’ultimo miglio di gestione del PNRR che si
interseca con la complicazione delle contingenze economiche per quanto
riguarda prezzi e reperibilità dei materiali, fino alla riserva nei
contratti e il diritto di prelazione nel Partenariato Pubblico Privato.
Temi caldissimi per la categoria che hanno tenuto impegnati gli
autorevoli relatori a soddisfare i dubbi operativi dei presenti.
“Il dibattito – ha spiegato Frezza – ha affrontato in maniera
propositiva la difficile situazione derivante dalla crisi di Hormuz che
incide sui prezzi e quindi sui contratti in corso, soprattutto PNRR,
nonché su quelli in programmazione. Una materia su cui ANCE nazionale ha
già avviato il confronto con il Governo. Mancano, come noto, le
coperture dei costi sopraggiunti e si paventa il rischio che le imprese
possano recedere dai contratti per i fatti eccezionali intervenuti.
Avanza l’idea tampone – conclude il Presidente dei costruttori – di non
richiedere il recupero dell’anticipazione dei SAL ma è emersa nel corso
del convegno la necessità di un approccio certamente più strutturale”.
Il Presidente regionale Enrico Ricci, dal canto suo, ha annunciato che
“incontri come quello attuale saranno ripetuti nelle altre territoriali
abruzzesi sui temi dell’edilizia ma non solo. “L’idea dell’ANCE – ha
affermato – è quella di aprirsi ad un confronto su temi di ampio respiro
per arricchire il profilo identitario dei costruttori oltre il
costruire”.
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