29 Aprile 2026 - 15:42:17

di Martina Colabianchi

Le porte della biblioteca regionale Salvatore Tommasi, martedì, sono rimaste di nuovo chiuse a meno di un mese dalla riapertura della sede a Bazzano.

«Non c’è personale sufficiente nemmeno per tenere aperto?», è la posizione della consigliera comunale Stefania Pezzopane rispetto ad una istituzione che, ancor di più nell’anno di Capitale della Cultura, dovrebbe essere un punto di riferimento in città.

Ufficialmente, la sospensione del servizio è stata motivata dalla necessità di completare la digitalizzazione dei servizi bibliotecari, ma per la consigliera quanto accaduto «evidenzia una criticità strutturale ormai evidente: senza personale adeguato, ogni tentativo di garantire continuità è destinato a fallire. Non si può nascondere dietro motivazioni organizzative una carenza cronica che impedisce il funzionamento ordinario di un presidio culturale fondamentale», ha dichiarato.

La consigliera sta inoltre portando avanti in prima persona la battaglia per un ritorno della biblioteca nella sua sede storica in centro città, chiedendo anche ai presidenti delle commissioni consiliari 1 e 3, Livio Vittorini e Fabio Frullo, la convocazione di una commissione congiunta dedicata al tema.

«È necessario aprire un confronto serio e pubblico, con audizioni della Regione, della Provincia e del Comune, per affrontare insieme le criticità e definire una strategia chiara – ha detto ancora Pezzopane -. Le priorità sono due: garantire nell’immediato la continuità del servizio per cittadini, studenti e studiosi e costruire un percorso concreto e definitivo per il ritorno della Biblioteca nella sua sede storica».

«La riapertura a Bazzano era stata un primo passo importante, ma non può diventare una soluzione precaria e intermittente. Serve una visione strutturale: assicurare oggi il servizio e preparare contestualmente il trasferimento nel centro storico, dentro un progetto più ampio di rilancio culturale della città e del suo centro storico».

«Non bastano riaperture temporanee o soluzioni tampone – conclude la consigliera -. La città ha bisogno di certezze, di servizi funzionanti e di scelte coraggiose. Le istituzioni devono assumersi fino in fondo la responsabilità di garantire il presente e costruire il futuro della biblioteca Tommasi come grande e moderno polo culturale del libro e della lettura per tutte e tutti».