13 Maggio 2026 - 15:27:45

di Martina Colabianchi

«Ogni mattina un aquilano si sveglia e sa che potrebbe restare imbottigliato per ore nel traffico. Sveglia, colazione, si esce di casa e… sorpresa: strade chiuse, deviazioni improvvise, nuovi cantieri che aprono e altri che si spostano, lavori in corso, semafori provvisori, sensi di marcia alternati o che si invertono dalla sera alla mattina. Il problema non sono i lavori: il problema è la totale mancanza di pianificazione e di comunicazione alla cittadinanza».

Così, in una nota, il Partito democratico dell’Aquila sul caos che questa mattina ha interessato la viabilità nella zona di Piazza d’Armi dove, per lavori Enel non comunicati lungo via Piccinini, cittadine e cittadini sono rimasti incolonnati nel caos, per ore, impossibilitati ad uscire dal mercato.

«Possibile che nel 2026, nel cantiere più grande d’Europa, non esista un sistema chiaro, aggiornato e accessibile per conoscere in anticipo quali arterie saranno chiuse, quali riaperte, dove insisteranno nuovi cantieri o ne chiuderanno di conclusi? – incalzano i dem -. Basterebbero aggiornamenti quotidiani, mappe chiare delle deviazioni, comunicazioni tempestive sui social e sui canali istituzionali. Al contrario, ogni giorno è una vera e propria lotteria».

«Clacson impazziti, liti, persone esasperate e, con loro, i poveri commercianti – continuano -. Nessuna comunicazione, nessuna indicazione, neanche un cartello; non c’erano vigili della Municipale a gestire il traffico, non si è pensato ad una possibile viabilità alternativa. Un vero e proprio caos, in una zona nevralgica per l’uscita e l’ingresso in città, laddove insistono gli autobus in arrivo e partenza dall’Aquila, oltre a scuole, supermercati, uffici e centri commerciali».

«L’ennesimo indiscutibile successo dell’assessora Cucchiarella, che avrebbe le deleghe alla Polizia locale e alla sicurezza stradale ma che, evidentemente, non è in grado di svolgerle: sarebbe auspicabile – oramai da mesi in verità – un suo passo indietro. Ma le scene viste stamane si ripetono ogni giorno, se è vero che l’amministrazione comunale, ed in particolare l’assessore ai selfie e alle frasi motivazionali da social network Roberto Tinari, non è neanche in grado di pianificare la viabilità in corrispondenza dei cantieri della ricostruzione privata che vengono aperti senza che vi sia alcuna programmazione. A pagarne le spese, quotidianamente – concludono -, sono le cittadine e i cittadini».

La replica dell’assessore Laura Cucchiarella: «Basta polemiche costruite senza conoscere i fatti»

«In merito alle dichiarazioni del Partito Democratico sui disagi registrati nella zona di via Ugo Piccinini e di Piazza d’Armi, è necessario ricostruire correttamente i fatti, evitando ricostruzioni parziali o strumentali – ha replicato l’assessore alla Polizia municipale Laura Cucchiarella -. L’intervento in questione riguarda lavori urgenti richiesti da E-Distribuzione per la riparazione di un guasto su una linea di media tensione. La comunicazione è pervenuta nella notte tra l’11 e il 12 maggio e, inizialmente, E-Distribuzione proponeva di intervenire attraverso un restringimento della carreggiata in orario ordinario.

«Proprio per limitare al massimo i disagi alla cittadinanza, il Comando di Polizia Municipale ha disposto che i lavori fossero eseguiti esclusivamente in fascia notturna, dalle ore 20 del 12 maggio, cioè ieri, fino alle ore 6 del 13 maggio, cioè oggi. L’indicazione era chiara: i lavori avrebbero dovuto concludersi entro le ore 6 di questa mattina. È evidente che il protrarsi dell’intervento oltre l’orario previsto sia stato determinato dalla necessità di completare le operazioni indispensabili alla risoluzione del problema sulla linea elettrica».

«Le prime segnalazioni relative ai rallentamenti sono giunte intorno alle ore 11.40 e una pattuglia della Polizia Municipale ha raggiunto tempestivamente il luogo per monitorare la situazione e gestire la viabilità. Nel momento in cui, durante il Consiglio comunale, il consigliere Albano ha sollevato la questione, sono stati immediatamente effettuati ulteriori approfondimenti e mi è stato confermato che gli agenti erano già presenti sul posto».

«Comprendiamo perfettamente il disagio vissuto dai cittadini e dai commercianti. L’Aquila è una città interessata da una ricostruzione complessa e capillare e ciò comporta inevitabilmente criticità e momentanei rallentamenti. Tuttavia, è importante distinguere tra i disagi inevitabili derivanti da interventi urgenti e la narrazione di una presunta inerzia che non corrisponde alla realtà dei fatti».

«Quanto alle richieste di dimissioni rivolte alla sottoscritta, credo che quando si ricoprono ruoli istituzionali si abbia il dovere di affrontare i problemi con serietà e senso di responsabilità, non con dichiarazioni frettolose costruite senza conoscere i fatti. È troppo semplice trasformare un intervento urgente su una linea elettrica in una polemica politica, ignorando volutamente che il Comando di Polizia Municipale aveva imposto lavorazioni esclusivamente notturne proprio per ridurre i disagi alla città».

«Le dimissioni si chiedono davanti a responsabilità politiche evidenti o a inerzie accertate, non per inseguire titoli o alimentare polemiche. La realtà è che, mentre qualcuno diffonde comunicati, donne e uomini della Polizia Municipale erano già sul posto a gestire una situazione complessa. Continueremo a lavorare con senso di responsabilità e spirito di servizio per limitare quanto più possibile i disagi per cittadini e attività economiche».