15 Maggio 2026 - 15:48:05

di Redazione

Riallacciandosi all’attività ininterrottamente sviluppata a L’Aquila da trentasei anni per iniziativa del prof. Umberto Villante, Emerito dell’Università degli Studi dell’Aquila, il Consorzio Area di Ricerca in Astrogeofisica (Università degli Studi dell’Aquila, Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha organizzato il 41° corso internazionale di Fisica Spaziale dal titolo “The Heliospheric Space Plasmas Physics in the Era of Multipoint Space Missions“, che si svolgerà dal 18 al 22 maggio presso la Sala Conferenze del Rettorato dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Con questo nuovo corso, il capoluogo abruzzese si conferma sede di formazione di assoluto prestigio nel settore delle Scienze dello Spazio: d’altra parte, hanno frequentato i corsi aquilani numerosi giovani ricercatori che oggi occupano posizioni di rilievo in Università e Enti di Ricerca italiani e stranieri.

Il Corso di quest’anno sarà diretto da Francesco Berrilli (Università di Tor Vergata), Giuseppe Consolini (Istituto Nazionale di Astrofisica, INAF), William Matthaeus (Univ. of Delaware) e organizzato da Stefania Lepidi (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, INGV) Giulia D’Angelo e Mirko Piersanti (Università degli Studi dell’Aquila) e Anna Rita Leone. Il corso tratterà dell’importanza delle osservazioni multipunto effettuate dalle sonde interplanetarie per la comprensione dei processi inerenti alla fisica del plasma spaziale, dal Sole all’ambiente magnetosferico terrestre, anche nell’ottica di contribuire a definire una prospettiva operativa per le future missioni spaziali e per le interconnessioni con le osservazioni degli osservatori terrestri di prossima generazione.

Come ormai tradizione, a conferma della ben consolidata rilevanza acquisita a livello internazionale, la Scuola aquilana ha ottenuto il patrocinio di organizzazioni scientifiche internazionali quali l’European Space Weather and Space Climate Association, l’International Union Geodesy and Geophysics, l’International Union Geomagnetism and Aeronomy, lo Scientific Committee on Solar Terrestrial Physics. Il Consiglio Scientifico della scuola, tra le numerose richieste pervenute, ha selezionato in qualità di studenti circa 50 giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo. In qualità di docenti parteciperanno, come di consueto, i più autorevoli scienziati del settore.

Alla Scuola Internazionale sono anche affiancate due iniziative di diffusione, trasferimento e divulgazione della cultura scientifica, consistenti l’una in un breve corso finalizzato all’aggiornamento dei docenti, dal titolo: “Didattica, Ricerca e Comunicazione nell’ambito della Fisica dei Plasmi e dell’Eliofisica”, l’altra in un incontro con studenti di scuola secondaria di primo grado dal titolo: “Noi e il Sole, noi in Antartide”, tenuto dalla dr.ssa Stefania Lepidi dell’INGV.