19 Maggio 2026 - 17:16:00

di Angelo Liberatore

Venerdì 29 maggio, all’Aquila, la musica incontra la ricerca scientifica. In particolare, quella dedicata alla patologia oculare della maculopatia di Stargardt, una degenerazione oculare a matrice genetica che ad oggi non ha ancora una cura definitiva.

Al Ridotto del teatro comunale (con inizio alle ore 17:30) si svolgerà il concerto “Voci di Luce – una luce per la speranza”. L’evento, dell’associazione La Speranza con il patrocinio del Rotary Club Gran Sasso d’Italia, servirà a raccogliere fondi da destinare alla prosecuzione degli studi sulla maculopatia di Stargardt che sono in corso all’Aquila.

Il capoluogo abruzzese, infatti, in materia di lotta alle neurodegenerazioni retiniche, è da una quindicina d’anni sulla breccia grazie all’attività del Retina Lab attivo in seno all’Università.

Retina Lab si sta occupando di ricerca biomedica proprio nel campo delle neurodegenerazioni retiniche. Importante la collaborazione con il dipartimento di fisica e chimica di Univaq ma anche con altri partner nazionali ed internazionali. In particolare, per ciò che riguarda la maculopatia di Stargardt, l’ultima frontiera è la sintesi di nanoparticelle di ossido di cerio che, iniettate nell’occhio, possono essere utili per ridurre lo stress ossidativo dei fotorecettori della retina.

La ricerca è in corso ma, naturalmente, per portarla avanti oltre la prima fase di sperimentazione laboratoriale, il sostegno economico è fondamentale.