19 Maggio 2026 - 20:33:31
di Redazione
Passa in Commissione la riforma della gestione del Servizio Idrico Integrato in Abruzzo. La Commissione consiliare “Territorio, Ambiente e Infrastrutture”, riunita nel pomeriggio in seduta congiunta e straordinaria con la Commissione “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali”, ha espresso parere favorevole a maggioranza sul progetto di legge n.72 del 2025, destinato ora ad approdare in Consiglio regionale.
I lavori sono stati coordinati dal presidente della Commissione Territorio, Emiliano Di Matteo, insieme al presidente della Commissione Bilancio, Vincenzo D’Incecco.
La proposta legislativa, depositata dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri con la vicepresidente Marianna Scoccia, è il risultato di un confronto sviluppato negli ultimi mesi con l’obiettivo di ridefinire l’assetto gestionale del servizio idrico abruzzese.
Nel corso della seduta sono stati ascoltati anche il presidente di Autonomie Locali Italiane, Angelo Radica, e il presidente dell’ERSI, Luigi Di Loreto, che ha illustrato il contributo tecnico dell’ente.
La riforma prevede che sia proprio l’ERSI a proporre alla Giunta regionale un nuovo modello organizzativo basato sulla suddivisione dell’attuale ambito unico regionale in due sub ambiti provinciali. Verrebbe così superato l’attuale sistema fondato su sei diversi gestori del servizio idrico. L’intervento, spiegano i promotori, nasce dall’esigenza di adeguarsi alla normativa nazionale e punta a ottenere risparmi di risorse e una maggiore efficienza gestionale.
Conclusa la seduta congiunta, i lavori sono proseguiti in Prima Commissione sotto la guida del vicepresidente Pierpaolo Pietrucci.
La Commissione ha espresso parere favorevole all’unanimità sul progetto di legge, presentato dallo stesso Pietrucci, per l’istituzione del “Premio Buccio di Ranallo” nella città dell’L’Aquila.
Via libera unanime anche alla proposta della consigliera Maria Assunta Rossi per l’istituzione del premio internazionale “Celestino Award”.
Infine, è stata discussa la proposta di legge 123/2026 sulla valorizzazione dei luoghi della lotta partigiana e della guerra di Liberazione attraverso l’istituzione dei “Parchi della Memoria storica della Resistenza”. Il testo, sottoscritto da consiglieri di opposizione e maggioranza appartenenti a diverse forze politiche, ha ottenuto anche in questo caso il parere favorevole unanime dei presenti.
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