22 Maggio 2026 - 16:34:20

di Redazione

Il consigliere comunale di Fano Adriano, Fabio Capolla, esprime pieno sostegno all’iniziativa del sindaco Servi, che ha chiesto il fallimento della Gran Sasso Teramano, ritenendola una scelta necessaria per aprire una fase nuova e finalmente concreta per il futuro di Prato Selva.

«Per anni – sottolinea Capolla – è mancata una visione economica e turistica capace di valorizzare davvero il territorio. Sicuramente la provincia come socio di maggioranza doveva e poteva fare di più in questi anni e non cercare solo di salvaguardare in qualche modo e con difficoltà l’apertura della funivia dei Prati di Tivo. Questa assenza di strategia ha penalizzato soprattutto Prato Selva, che ha già pagato un prezzo altissimo anche a causa del terremoto del 2016. Non è più il tempo delle incertezze, delle beghe tra società, liquidatori e gestori vari: Fano Adriano deve guardare avanti».

Secondo Capolla, è necessario superare definitivamente la stagione delle incomprensioni e delle lungaggini che hanno frenato ogni possibilità di rilancio, per arrivare a un progetto serio, credibile e sostenibile di riqualificazione dell’area. «L’obiettivo – aggiunge – deve essere quello di restituire centralità a Prato Selva, costruendo un modello di sviluppo turistico capace di vivere e accogliere per dodici mesi l’anno, generando opportunità, servizi e nuove prospettive per l’intero comprensorio. Svincolate dalle procedure fallimentari sono sicuro che troveremo l’appoggio degli enti sovraordinati e finanziamenti utili per realizzarla nuovi obiettivi».

Il consigliere ribadisce quindi la necessità di una svolta netta: «Non possiamo più permetterci di restare fermi. Serve coraggio, serve una visione condivisa e serve, soprattutto, la volontà di investire sul futuro del nostro territorio con responsabilità e concretezza».