25 Maggio 2026 - 16:55:23
di Martina Colabianchi
Il terzo lotto della SS 260, la nota superstrada L’Aquila-Amatrice, inaugurata ormai da quasi un quadriennio, è ancora priva di una fondamentale infrastruttura di sicurezza: l’illuminazione nella galleria Madonna del Viaggiatore, in località San Pelino di Cagnano Amiterno, e sul cruciale svincolo di Civilrio.
A denunciarlo è Pietro Di Stefano, già sindaco di Cagnano Amiterno e vicesindaco dell’Aquila, che ha deciso di rivolgersi direttamente al Prefetto dell’Aquila.

L’arteria, come ricorda Di Stefano, è una via di comunicazione strategica, non solo per il traffico veicolare ordinario e commerciale tra l’Abruzzo e il Lazio, ma anche per i moltissimi appassionati di ciclismo che la frequentano. È proprio la combinazione tra l’assenza di luce e la presenza di mezzi a due ruote a rendere la galleria pericolosa.
«Le responsabilità secondo l’ANAS, proprietaria della strada, sono da attribuirsi a ENEL – si legge nella lettera -. Dopo innumerevoli solleciti, da oltre un anno è stata realizzata la cabina elettrica, ma subito dopo ancora una volta si è fermato tutto: Enel non provvede alla conclusione dei lavori per la messa in funzione degli impianti della galleria e del bivio».
«Mi appello pertanto alla Sua autorità – conclude – affinché possa esser messa la parola fine a questa pagina testimone di un’Italia che non funziona e non vuole funzionare anche a rischio degli ignari e impotenti utenti della strada».
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