24 Giugno 2026 - 09:14:47

di Martina Colabianchi

«Furti nelle abitazioni, atti vandalici, incendi negli alloggi del Progetto Case, episodi di degrado urbano, spaccio e crescenti segnali di disagio sociale. Da troppo tempo la città registra fenomeni che alimentano preoccupazione e insicurezza tra i cittadini. Di fronte a questa situazione non si può far fronte nota del nulla o intervenire caso per caso: serve una strategia complessiva, un piano organico capace di coniugare controllo del territorio, prevenzione, politiche sociali e cura degli spazi pubblici. Non basta l’approccio estemporaneo ed esclusivamente securitario».

Sono le parole della consigliera comunale Stefania Pezzopane, prima firmataria dell’Ordine del Giorno sottoscritto dalle forze di opposizione in Consiglio comunale, con il quale si chiede al sindaco e alla Giunta di adottare un pacchetto organico di misure per rafforzare la sicurezza urbana e la qualità della vita nei quartieri, nel centro storico, nelle periferie e nelle frazioni.

L’ordine del giorno presentato da tempo verrà discusso in Consiglio comunale lunedì 29 giugno.

Proprio qualche giorno fa sono stati presentati, sul tema, i risultati dei 217 questionari raccolti dal Comitato L’Aquila Sicura, dai quali è emersa innanzitutto la richiesta di un rafforzamento dei controlli e del presidio del territorio, seguita dal potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, dalla riqualificazione delle aree degradate, dal contrasto alla microcriminalità e allo spaccio di sostanze stupefacenti, dal miglioramento dell’illuminazione pubblica e dagli interventi per la sicurezza stradale.

Dai questionari emerge inoltre come la percezione di insicurezza aumenti sensibilmente nelle ore serali e notturne.

«Il fatto che queste preoccupazioni emergano oggi anche da iniziative promosse nell’area del centrodestra dimostra che la sicurezza può essere una priorità condivisa e non una bandiera di parte. Per questo ci aspettiamo che le proposte contenute nel nostro documento trovino attenzione e sostegno da parte della maggioranza», ha detto Pezzopane in merito.

«Non stiamo parlando di percezioni astratte ma di fatti che si ripetono da qualche anno e che richiedono risposte concrete. Inutile negare l’evidenza e far finta di essere nel paradiso terrestre. Per questo abbiamo presentato una proposta organica che interviene sui diversi e principali fattori che incidono sulla sicurezza: illuminazione pubblica, videosorveglianza, presidio del territorio, decoro urbano, politiche sociali e partecipazione civica».

L’Ordine del Giorno, nello specifico, impegna l’amministrazione a realizzare un piano straordinario per il potenziamento dell’illuminazione pubblica, ad estendere e rendere più efficace il sistema di videosorveglianza, a rafforzare la presenza della Polizia Locale soprattutto nelle ore serali e notturne, ad avviare nuove assunzioni e a procedere alla nomina del comandante del Corpo, a chiedere al governo il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine. Accanto a questi interventi, il documento propone azioni educative, culturali e sociali rivolte ai giovani e alle aree più fragili della città».

«La sicurezza non coincide affatto e soltanto con l’ordine pubblico. È presenza delle istituzioni, manutenzione della città, contrasto al degrado, servizi, inclusione sociale e collaborazione tra cittadini e amministrazione. Per questo chiediamo l’approvazione e l’attuazione di un vero Piano comunale di sicurezza urbana e governo del territorio, capace di coordinare tutte le energie disponibili e di programmare gli interventi nel medio e lungo periodo».

«Su questi temi non servono bandierine politiche – conclude Pezzopane -. Serve assumersi responsabilità e dare risposte. L’Ordine del Giorno che abbiamo presentato va in questa direzione e auspichiamo che venga approvato nell’interesse della città e dei suoi cittadini».