L’Aquila: stop aumento abbonamenti urbani bus AMA

30 Giugno 2026 - 12:16:27

Difendere il potere d’acquisto delle famiglie e incentivare l’utilizzo
del trasporto pubblico, trasformando una scelta amministrativa in un
intervento concreto a favore dei cittadini. È questo il senso della
delibera approvata dalla giunta che conferma la sterilizzazione
dell’aumento tariffario degli abbonamenti urbani per il trasporto
pubblico locale, facendosi carico dei mancati ricavi di Ama, l’Azienda
per la mobilità aquilana, con un contributo pari a 64mila euro.

Il provvedimento dà attuazione alla decisione dell’esecutivo comunale di
non trasferire sugli utenti gli incrementi tariffari previsti dalla
normativa regionale per gli abbonamenti urbani, utilizzando le risorse
disponibili per garantire un servizio accessibile e sostenere, in
particolare, lavoratori, studenti e pendolari.

“Con questo provvedimento ribadiamo un principio molto chiaro: il
trasporto pubblico non può diventare un costo aggiuntivo per le
famiglie, ma deve essere uno strumento di inclusione, sostenibilità e
sviluppo della città. Per questo abbiamo scelto di assorbire con risorse
comunali l’aumento tariffario degli abbonamenti urbani, evitando che il
peso ricadesse su studenti, lavoratori e pendolari” hanno sottolineato
il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alla Mobilità,
Paola Giuliani.

“È una decisione che ha un valore politico preciso, perché dimostra come
un’amministrazione possa intervenire concretamente per tutelare il
potere d’acquisto dei cittadini e, allo stesso tempo, incentivare
l’utilizzo del trasporto pubblico. Investire sulla mobilità significa
investire sulla qualità della vita, sulla sostenibilità ambientale e su
una città sempre più accessibile e vicina alle esigenze delle persone”
hanno concluso sindaco e assessore.