03 Luglio 2026 - 10:24:47
di Tommaso Cotellessa
Lasciare la propria casa per le vacanze non è sempre semplice. Tra le mura domestiche si trovano sicurezza, abitudini e quella dimensione privata che rende l’abitazione un punto di riferimento. L’estate, con la voglia di partire e concedersi qualche giorno di relax, si scontra però con una preoccupazione sempre più diffusa: il rischio di subire un furto durante l’assenza.
Un timore che trova riscontro nei numeri. Secondo un’indagine di Facile.it, nell’ultimo anno in Abruzzo sono stati denunciati 2.933 furti in abitazione, una media di circa otto episodi al giorno.
A livello provinciale il primato spetta a Chieti, con 890 furti denunciati. Seguono L’Aquila (737), Teramo (731) e Pescara (575).
Numeri che contribuiscono ad alimentare le preoccupazioni degli italiani. Dall’indagine commissionata da Facile.it a EMG emerge infatti che circa 27 milioni di persone temono che la propria abitazione possa essere svaligiata durante le vacanze estive.
Per ridurre il rischio, gli italiani adottano diverse strategie. La più diffusa è il cosiddetto “controllo di vicinato”: circa 18 milioni di persone chiedono a vicini, amici o parenti di tenere d’occhio la casa durante la loro assenza. In 12 milioni, invece, hanno scelto di affidarsi alla tecnologia installando sistemi di videosorveglianza.
Un italiano su cinque ha sottoscritto un’assicurazione contro il furto, mentre l’11% ha deciso di rafforzare la sicurezza della propria abitazione installando grate antintrusione.
Non mancano infine i metodi più tradizionali o creativi. Sono circa 2,7 milioni gli italiani che, prima di partire, lasciano accese luci, televisore o radio nel tentativo di simulare la presenza di qualcuno in casa e scoraggiare eventuali malintenzionati.
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