04 Luglio 2026 - 11:20:07

di Tommaso Cotellessa

Dopo il vero e proprio plebiscito ottenuto alle elezioni dello scorso maggio, sfiorando il 70% dei consensi, prende ufficialmente il via, nella città di Avezzano, il secondo mandato del sindaco Gianni Di Pangrazio.

Il primo cittadino ha presentato alla città la nuova squadra di governo, chiamata a guidare Avezzano nei prossimi anni con l’obiettivo di renderla «sempre più attrattiva e bella».

Sono sei gli assessori annunciati per il “Di Pangrazio bis”, una squadra che unisce esperienza amministrativa, competenze professionali, consenso e nuove energie. Le parole d’ordine indicate dal primo cittadino per descrivere il nuovo esecutivo sono: continuità amministrativa ma anche spirito innovativo, concretezza e capacità di ascolto

Resta inoltre anche un velo di supanse rispetto al settimo nome che completerà la squadra, sul quale resta ancora da sciogliere la riserva; verrà reso noto nelle prossime settimane e, secondo quanto anticipato dal sindaco, si tratterà di una donna.

«È una soddisfazione enorme – ha dichiarato Di Pangrazio presentando la squadra – Quando si riceve il consenso di tutta Avezzano con un risultato così importante non si può che essere entusiasti. Ogni mandato presenta difficoltà, ma se lo si affronta con gioia, passione e cuore, l’impegno quotidiano diventa uno stimolo sempre più forte».

Il sindaco ha poi ricordato un curioso precedente: «Porta bene iniziare con sei assessori. Lo feci anche nel primo mandato e le cose andarono bene. Partiamo quindi in sei, ma sto ancora individuando il settimo assessore. Sto portando avanti diversi colloqui, senza però rallentare la piena attività amministrativa».

Ma vediamo ora nel dettaglio la composizione della giunta.

A ricoprire il ruolo di vicesindaco è Fabrizio Ridolfi, già Presidente del Consiglio comunale nel primo mandato di Di Pangrazio. Ridolfi, avvocato 52enne, è stato eletto fra le fila della lista “Io Sto con Avezzano”, ottenendo 536 preferenze. Oltre al ruolo di vicesindaco deterrà le deleghe riguardanti le Politiche della casa, gli Affari Generali, i Rapporti con il Consiglio comunale, i Rapporti con Enti sovracomunali, le Barriere Architettoniche, la Viabilità; il Decentramento quartieri e frazioni, il Decoro urbano e il Verde pubblico.

Nella squadra anche Gianluca Presutti, avvocati 57 enne, già presidente della Commissione consiliare Lavori Pubblici e la Commissione Urbanistica. Eletto nella lista “Scelta Libera” con 308, deterrà le deleghe relative all’Ambiente, alle Discariche, ai Depuratori, ai Lavori Pubblici, al Benessere degli Animali e alla Transizione ecologica.

All’interno dell’esecutivo anche il 56enne Antonio Del Bocco, già consigliere comunale e punto di riferimento della Polizia provinciale. A Del Bocco, esponente della Lega eletto con 575 preferenze, vengono affidate le deleghe all’Urbanistica, al Patrimonio, al Provveditorato e alle Assicurazioni, alle Politiche agricole, al Mattatoio, allo Sviluppo agroalimentare e delle biotecnologie, alle Infrastrutture ferroviarie e autostradali e ai Cimiteri.

Fra gli assessori anche Stefania Antidormi, avvocato civilista di 47 anni eletta nella lista “Avezzano al Centro” con 355 preferenze. Si tratta di una professionista affermata, impegnata nel Diritto di famiglia e del Lavoro. L’impegno di Antidormi all’interno della giunta si concentrerà sulle Politiche sociali, Politiche della famiglia, Sviluppo attività sportive, Rapporti con il Circolo Tennis, Rapporti con le associazioni di volontariato e di assistenza, Fenomeni migratori e Valorizzazione Piazza del mercato.

La componente femminile della giunta vede anche la presenza di Natalia D’Abruzzo, professoressa 43enne eletta nella Lista AZ con 307 preferenze. Si tratta di un volto nuovo per la politica avezzanese e in questa prima sfida amministrativa D’Abruzzo sarà chiamata ad offrire le proprie competenze nell’ambito delle tematiche relative alla Pubblica istruzione e rapporti con istituzioni scolastiche, alla Trasparenza e semplificazione amministrativa, all’Innovazione Tecnologica, alla Digitalizzazione, alla Smart City, alle Politiche di finanziamento, alle Politiche Europee, ai Rapporti con confessioni religiose; ai Trasporti pubblici locali; agli Impianti pubblicitari; alla montagna, alle politiche venatorie e alla pesca.

A chiudere, almeno per ora, la squadra è il commercialista e consulente del lavoro Alessandro Pierleoni, il quale rappresenta uno dei volti della continuità. Assessore uscente, Pierleoni viene confermato all’interno della nuova giunta, nella quale deterrà le deleghe al Bilancio, alle Finanze e alla Programmazione finanziaria, alle Riserve Naturali, alle Politiche del Lavoro, alle Attività formative, al Turismo e allo Sviluppo siti archeologici.

In attesa di conoscere l’ultimo nome che chiuderà la quadra riguardo la composizione della giunta, il sindaco Di Pangrazio non ha mancato di indicare con entusiasmo la direzione che l’esecutivo porterà avanti nel corso del mandato.

Tra le principali sfide che la politica avezzanese sarà chiamata ad affrontare c’è quella legata all’occupazione e al futuro del polo industriale marsicano, a partire dalla vertenza LFoundry.

«Il sindaco può avere un ruolo rappresentativo e di interlocuzione, ma molto dipende dal Governo. A mio avviso deve entrare nella società e procedere con la nazionalizzazione di LFoundry. Abbiamo un’eccellenza nel settore dei semiconduttori e lo Stato deve intervenire in maniera decisa, seria e determinata. Qualcosa si sta muovendo e ho fiducia che entro l’estate anche questa situazione possa trovare una soluzione».

Un altro dossier prioritario riguarda il futuro del Tribunale di Avezzano. «Mi auguro – ha concluso Di Pangrazio – che la vicenda venga definitivamente stabilizzata con l’approvazione del disegno di legge sulla riforma della geografia giudiziaria, che dovrebbe essere calendarizzato entro i primi giorni di agosto».