05 Luglio 2026 - 10:15:18
di Redazione
E’ partito ieri, con lo spettacolo “Roberto Bolle & Friends” prodotto da Aartedanza Srl e portato all’Aquila dall’Associazione L’Etoile guidata da Ornella Cerroni, i Cantieri dell’Immaginario, la rassegna estiva aquilana giunta quest’anno alla nona edizione, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila e coordinata dal Teatro Stabile d’Abruzzo con la partecipazione corale della istituzioni e associazioni culturali cittadine.
Con la direzione artistica di Leonardo De Amicis, I Cantieri dell’Immaginario ospitano quest’anno artisti tra cui il premio Oscar Nicola Piovani, Giovanni Allevi, Bollani, Arisa, Rkomi ed Ermal Meta. Più di trenta eventi in più di trenta giorni fino al 6 agosto: una rassegna diffusa che coinvolge la città nell’anno in cui l’Aquila è Capitale Italiana della Cultura.
«Siamo molto orgogliosi di ospitare all’Aquila un’icona assoluta della danza mondiale come Roberto Bolle», ha dichiarato Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila. «Non potevamo immaginare un inizio migliore per i Cantieri dell’Immaginario 2026, una rassegna che giunge quest’anno alla sua nona edizione forte di un successo cresciuto nel tempo, capace di conquistare un pubblico sempre più vasto. Grazie al coordinamento del Teatro Stabile d’Abruzzo e alla direzione artistica di Leonardo De Amicis, il festival offrirà una ricca programmazione continuativa. Questo appuntamento con la grande danza, nella cornice straordinaria della Scalinata di San Bernardino, rappresenta senza dubbio uno dei momenti più alti e prestigiosi del cartellone dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura. Un evento che non solo celebra la grande arte coreutica, ma proietta la nostra città al centro della scena culturale internazionale, dimostrando ancora una volta la nostra capacità di accogliere e produrre bellezza ai massimi livelli».
«Questa nona edizione de I Cantieri dell’Immaginario rappresenta per me un traguardo particolarmente importante», ha commentato Leonardo De Amicis, Direttore Artistico dei Cantieri dell’Immaginario.
«Quando ho iniziato questo percorso, l’obiettivo era quello di accompagnare la crescita di una manifestazione già profondamente legata alla città, valorizzando la forza delle suas istituzioni culturali e delle tante realtà artistiche del territorio, ma cercando allo stesso tempo di aprire nuove strade e nuovi orizzonti. Anno dopo anno abbiamo costruito un’identità sempre più forte: i Cantieri sono diventati un luogo di incontro, contaminazione e condivisione, dove la musica, la danza, il teatro e i diversi linguaggi dell’arte dialogano tra loro e raccontano una città in continua evoluzione. L’edizione 2026, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura, segna un momento simbolico di questo viaggio: inaugurare con Roberto Bolle, una delle figure più prestigiose della scena artistica mondiale, significa portare sul nostro palcoscenico l’eccellenza assoluta e testimoniare la dimensione raggiunta da questo festival. Sono orgoglioso del cammino fatto insieme alle associazioni culturali aquilane, che rappresentano il cuore e la vera anima dei Cantieri. Il lavoro di questi anni è stato quello di mettere in rete energie, esperienze e talenti diversi, creando una visione comune capace di unire tradizione e innovazione. I Cantieri dell’Immaginario sono nati per costruire, e credo che oggi più che mai continuino a farlo: costruire bellezza, relazioni, opportunità e soprattutto un racconto nuovo di una città che attraverso la cultura afferma la propria identità e guarda al futuro».
«Portare per la prima volta all’Aquila e in Abruzzo Roberto Bolle and Friends è motivo di grande orgoglio ed emozione: questo gala rappresenta un traguardo importante per il percorso che, come associazione l’Etoile, portiamo avanti da anni con l’obiettivo di offrire alla nostra città appuntamenti di danza di altissimo livello», commenta Ornella Cerroni, presidente dell’associazione l’Etoile e organizzatrice dell’evento «Roberto Bolle & Friends». «Nell’anno in cui l’Aquila è Capitale italiana della Cultura, accogliere Roberto Bolle e un cast di stelle internazionali significa regalare al pubblico un’esperienza artisticistica straordinaria e contribuire a rafforzare il ruolo della città come luogo di cultura, bellezza e rinascita. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, certa che sarà una serata destinata a rimanere nella memoria di tutti».
Nel corso delle precedenti nove stagioni, i Cantieri dell’Immaginario hanno ospitato più di cinquecento artisti di risonanza nazionale e internazionale.
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