06 Luglio 2026 - 12:46:41
di Tommaso Cotellessa
A partire dal prossimo settembre all’interno dell’Istituto Penitenziario per Minorenni “San Francesco d’Assisi” dell’Aquila entreranno in servizio le 15 unità mancanti previste dalla pianta organica. L’organico passerà così dagli attuali 27 agenti a 42, raggiungendo la copertura completa prevista per l’istituto.
La notizia, che risponde ai numerosi appelli lanciati nei mesi scorsi dalle sigle sindacali di categoria, è stata data questa mattina dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari nel corso dell’inaugurazione della nuova sala cinematografica destinata ai ragazzi ospiti della struttura chiamata “Cinesperanza, che è stata pensata come un ulteriore tassello del percorso educativo e trattamentale avviato con la riapertura dell’istituto.
L’obiettivo è quello di utilizzare il cinema, così come l’arte, l’educazione e la cultura, come veicoli per la rieducazione e la riabilitazione sociale dei giovani detenuti.

Al termine dell’inaugurazione è stato proiettato il film La Salita, che ha dato ufficialmente il via alla programmazione della nuova sala.
«È la continuazione di un progetto che abbiamo avviato tempo fa, quando siamo tornati qui per l’inaugurazione di questo istituto – ha dichiarato il sottosegretario Ostellari – Questo spazio detentivo vuole essere molto più di un carcere: è un luogo completo, dove trovano spazio le attività trattamentali. Tra gli strumenti del recupero ci sono il cinema, la cultura, la scuola e l’apprendimento di un mestiere. C’è, insomma, la volontà dello Stato di costruire un percorso di recupero autentico nei confronti di chi ha sbagliato».
Il rappresentante del Governo ha inoltre annunciato che il completamento delle altre strutture dedicate alle attività trattamentali, comprese quelle sportive, avverrà «a breve».
«Questo istituto è stato aperto in tempi record e il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi tutti gli strumenti indispensabili per il loro recupero. Lo stiamo facendo qui all’Aquila, così come a Lecce e a Rovigo, i tre istituti più moderni del sistema della giustizia minorile. Non sono semplicemente luoghi di detenzione, ma spazi che prevedono aree di aggregazione e ambienti pensati per favorire un reale percorso di reinserimento».
Sul fronte del personale Ostellari ha dichiarato: «Qui la carenza di personale sostanzialmente non c’è e sarà definitivamente superata».
Con l’apertura di “Cinesperanza” prosegue dunque il percorso di sviluppo dell’IPM aquilano, riaperto nell’agosto 2025 dopo anni di chiusura e intitolato successivamente a San Francesco d’Assisi. La nuova sala cinematografica si aggiunge agli spazi già realizzati con l’obiettivo di trasformare la struttura in un luogo dove la pena si accompagni concretamente a formazione, cultura e inclusione sociale.
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