08 Luglio 2026 - 12:46:36
di Marianna Galeota
Si rinnova, nell’anno della Capitale della Cultura, la convenzione relativa al servizio di collaborazione per la sorveglianza e la cura delle mura urbiche della città.
Questa mattina, a palazzo Margherita, c’è stata infatti la firma del protocollo d’intesa tra l’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta e le 10 associazioni che fanno parte della Compagnia delle mura, nello specifico, Archeoclub, Rotary Club, Lions Club, Nuova Acropoli, Jemo ‘nnanzi, Panta Rei, FAI, Amici dei Musei, Italia Nostra e Ainwa.
«Una giornata importante che sancisce il ritrovato accordo tra l’amministrazione e le associazioni del territorio che si sono rese disponibili per la cura e la sorveglianza delle mura urbiche, associazioni che hanno in gestione tutto il percorso delle mura che è, peraltro, in fase di riqualificazione avanzata grazie all’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila e alla Soprintendenza Abap per le province dell’Aquila e Teramo – ha detto Taranta – Siamo ormai vicini alla riconsegna delle mura e, prima di riaverle a disposizione, le associazioni della città legate a questo monumento offrono la loro collaborazione per la manutenzione, la cura e la gestione di questo patrimonio enorme della nostra città».
Ci sono, inoltre, alcuni tratti già fruibili che, come ha annunciato l’assessore, potranno essere riaperti al pubblico nell’anno della Capitale della Cultura: «Noi li curiamo quotidianamente e abbiamo anche dei capitoli dedicati nel bilancio di previsione proprio alla manutenzione delle mura urbiche. Grazie anche alla ritrovata collaborazione con le associazioni, saremo in grado di programmare e organizzare visite e dare la possibilità di libero accesso a una parte che può essere messa a disposizione».
Restano, invece, delle criticità sul tratto di mura di Porta Branconia: una parte della passeggiata, infatti, presenta un dissesto nel terreno.
«Quel tratto non è stato ancora restituito al Comune per sono emersi dei problemi legati alla stabilità di una parte del percorso dovuta all’assestamento del terreno -ha chiarito Taranta – C’è un piccolo cedimento che sarà sistemato e adeguato prima di riaprire alla fruizione dei cittadini»
«La compagnia delle mura che riunisce tutte la associazioni, nasce nell’aprile del 2017 con la prima sottoscrizione – ha affermato Cesare Ianni del gruppo civico Jemo ‘Nnanzi – C’è oggi un rinnovo di questo impegno reciproco tra Comune e associazioni civiche in quella che è un’operazione di tutela a e controllo delle nostre mura. Riteniamo che quest’anno sarà quanto mai importante, poiché vediamo che vari tratti della nostra ambitissima cinta muraria sono ormai definiti o quasi».
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