16 Luglio 2026 - 20:24:50
di Redazione
Un grande evento musicale per celebrare gli ottant’anni della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”. Sabato 18 luglio, alle ore 21.30, la Scalinata di San Bernardino ospiterà la prima assoluta della nuova opera di Nicola Piovani, “Missa Pro Pace”, commissionata dalla storica istituzione musicale aquilana fondata il 18 luglio 1946.
L’appuntamento rientra nel cartellone estivo del Comune dell’Aquila “I Cantieri dell’Immaginario” e nel programma dei grandi eventi legati a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
La nuova composizione di Piovani è pensata per soli, coro, voce recitante e orchestra. Sul palco saliranno l’Orchestra Filarmonica Umbra “Vittorio Calamani”, formazione nata nel 2019 composta da musicisti under 35, e il prestigioso Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, preparato dal maestro Andrea Secchi. La direzione sarà affidata allo stesso Nicola Piovani.
Protagonisti vocali saranno quattro interpreti di rilievo internazionale: Anna Grotto (soprano), Aloisa Aisemberg (mezzosoprano), Murat Can Güvem (tenore) e Toni Nězić (basso). La voce recitante sarà quella dell’attrice Barbara Ronchi, tra le interpreti più apprezzate del cinema italiano contemporaneo, vincitrice di un David di Donatello per il film Settembre di Giulia Steigerwalt e recentemente premiata con il Premio Internazionale Flaiano come miglior interprete femminile per Elisa di Leonardo Di Costanzo.
La Missa Pro Pace nasce come un’opera musicale dedicata al tema della pace, un messaggio particolarmente attuale in un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali. La struttura richiama quella della messa tradizionale, articolata nelle cinque sezioni canoniche – Kyrie, Gloria, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei – ma con una scelta originale: l’assenza del Credo e l’inserimento di testi letterari e civili selezionati dal compositore.
Nel percorso dell’opera troveranno spazio parole di autori come Pablo Neruda, Lev Tolstoj, Giuseppe Ungaretti e Gino Strada, fino al finale affidato all’invocazione universale del Dona nobis Pacem.
“Grazie alla Barattelli che mi ha dato questa possibilità – ha spiegato Nicola Piovani –. Mi aveva chiesto un’opera libera, sulla scia di quanto già accaduto sette anni fa con la Sinfonia delle Stagioni per il decennale del sisma. Sono stato io a proporre una Messa, una Missa pro Pace, di cui purtroppo si sente il bisogno. Io per primo ne sentivo il bisogno da tempo. Noi siamo musicisti e parliamo con la nostra lingua. È una Messa laica e l’ultima parola è Pace”.
La serata si aprirà con il “Preludio al Cantico”, un’anteprima di una nuova opera dello stesso Piovani dedicata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi.
L’evento sarà seguito anche da RAI Cultura, media partner della manifestazione, che registrerà il concerto per una successiva trasmissione su Rai 5, prevista giovedì 23 luglio alle ore 21.20.
Con la Missa Pro Pace, la Barattelli celebra il proprio anniversario affidando a uno dei più importanti compositori italiani contemporanei un’opera destinata a entrare nel patrimonio musicale e culturale del Paese.
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