18 Luglio 2026 - 14:26:42

di Marco Giancarli

Ancora un intervento sul Gran Sasso d’Italia effettuato dal Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo nella tarda mattina di oggi. Protagonista dell’incidente avvenuto sulla Ferrata Ventricini al Corno Piccolo versante teramano del Gran Sasso, una donna di 37 anni di Roma che stava percorrendo la ferrata in solitaria.

Per ragioni ancora sconosciute, forse una disattenzione, l’escursionista mentre si trovava all’altezza della base della seconda spalla è scivolata per oltre 20 metri.

Nonostante l’infortunio, è riuscita ad allertare i soccorsi e a mantenere il contatto telefonico con il Tecnico della Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, che l’ha guidata fino all’invio della posizione esatta del luogo dell’incidente.

Ricevute le coordinate, è stato attivato l’elisoccorso decollato da Pescara con a bordo il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l’équipe sanitaria del 118. Contestualmente è partita una squadra di terra con un medico del CNSAS, pronta a fornire supporto qualora le condizioni meteo avessero impedito le operazioni aeree.

In quota il forte vento ha reso particolarmente complesse le manovre di avvicinamento e recupero. Nonostante le difficoltà, il Tecnico di Elisoccorso è riuscito a essere calato in prossimità dell’infortunata, che è stata raggiunta, stabilizzata e recuperata con il verricello.

Successivamente è stata trasportata alla piazzola di Prati di Tivo, dove è stata affidata all’ambulanza del 118 per il trasferimento all’ospedale di Teramo.

Per lei fortunatamente solo traumi agli arti.

Con quello di oggi salgono a dodici gli interventi effettuati dal Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo nei primi diciotto giorni di luglio, un dato che conferma l’intensa frequentazione della montagna nel periodo estivo e di come la consapevolezza di cosa si sta facendo e di come lo si stia facendo rimanga la base per affrontare determinati terreni.