28 Luglio 2026 - 16:13:53
di Martina Colabianchi
Buona notizia, anzi ottima, l’integrazione del DEA di II livello Chieti-Pescara e gli investimenti destinati all’ospedale di Chieti, ma L’Aquila e Teramo meritano altrettante attenzioni.
Questo il succo della nota del consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che si chiede quali investimenti concreti siano stati programmati per rafforzare il ruolo, le funzioni e la capacità di risposta del DEA di II livello di L’Aquila-Teramo.
«Perché su questo fronte la Giunta continua a tacere? – chiede Pietrucci -. L’Aquila continua a pagare ritardi inaccettabili. A distanza di anni dal sisma, il reparto di Riabilitazione è ancora ospitato nei moduli emergenziali del cosiddetto “G8”, una sistemazione che avrebbe dovuto essere temporanea e che invece è diventata il simbolo di una provvisorietà ormai cronica. È questa l’idea di sanità moderna che la Regione riserva al capoluogo d’Abruzzo?».
«E ancora – prosegue -: dove sono le risorse per il nuovo ospedale dell’Aquila? Mentre in tutta la regione si annunciano nuovi ospedali o importanti interventi di ricostruzione e ammodernamento, per il capoluogo continua a non esserci alcuna certezza sui finanziamenti. L’Aquila non può essere l’unica grande città abruzzese senza una prospettiva chiara per la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera all’altezza del suo ruolo visto che l’attuale nosocomio, per come è strutturato ha costi di realizzazione insostenibili ed è oramai obsoleto. Allo stesso modo, chiediamo a che punto siamo con il progetto della Centrale Unica del 118 dell’Aquila (in quasi 8 anni solo annunci e prese in giro), infrastruttura strategica per garantire un sistema dell’emergenza efficiente a servizio dell’intero territorio regionale, soprattutto delle aree interne».
«Il presidente Marsilio parla di superare i campanilismi. Siamo d’accordo. Ma superare i campanilismi significa garantire pari dignità e pari investimenti a tutti i territori, non concentrare attenzione e risorse solo su alcune realtà lasciandone altre nell’incertezza. La Giunta regionale chiarisca ai cittadini aquilani quali siano le sue reali intenzioni. L’Aquila è il capoluogo della Regione Abruzzo e merita risposte, investimenti e una programmazione all’altezza del suo ruolo istituzionale e delle esigenze del suo territorio».
«I cittadini non chiedono annunci, ma fatti – conclude il consigliere dem -. È arrivato il momento che, dopo 9 anni di Biondi e oltre 7 di Marsilio, anche per l’Aquila arrivino certezze».
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