29 Luglio 2026 - 12:29:40

di Marianna Galeota

L’innovazione tecnologica al servizio dei cittadini.

Questa mattina nel nuovo municipio di Avezzano è arrivato il server dati informatici. Alla consegna, su delega del primo cittadino Gianni Di Pangrazio, era presente l’assessore all’Innovazione tecnologica Natalìa D’Abruzzo.

Con un sistema di calcolo ridondato e una capacità di archiviazione dati da oltre 30 terabyte, il mega server sarà alimentato da un gruppo elettrogeno di continuità in grado di garantirne il funzionamento anche in caso di distacco della rete elettrica.

La server room, inoltre, è stata sistemata all’esterno all’edificio per assicurare continuità operativa sempre, compresi eventi naturali come terremoti. Lo scopo è non perdere mai la possibilità di comunicare con i cittadini, soprattutto in caso di eventi critici: per mantenere attiva la rete internet pure in caso di guasto la server room è dotata, tra le altre cose, di una parabola satellitare.

Dal punto di vista energetico, l’edifico è alimentato da fonti rinnovabili e per questo classificato ad impatto pari quasi allo zero. Questo grazie ad un impianto fotovoltaico da 100 chilowatt presente sul tetto dello stabile. Non ci sarà quindi allaccio alla rete del gas. Oltre ad alimentare l’impianto elettrico ad alto risparmio energetico, i pannelli solari provvederanno anche al fabbisogno dell’impianto di riscaldamento e di condizionamento, anche quest’ultimo di ultima generazione per ridurre al minimo i consumi. La centrale elettrica di supporto si trova nel piano interrato dell’edificio, dove sono ospitati anche gli archivi adeguatamente protetti da un sistema antincendio. Infine, sempre nell’ottica dell’ottimizzazione energetica, per la copertura del tetto è stata impiegata una vernice altamente riflettente come sistema di isolamento.

Nella zona dedicata all’accoglienza dei cittadini, posta al piano terra dell’edificio centrale, ci saranno dei totem interattivi: l’utente dovrà selezionare la tipologia del servizio di cui ha bisogno ricevendo informazioni dettagliate che lo indirizzeranno verso l’ufficio che prenderà in carico la sua richiesta. In tal modo si punta non solo ad eliminare le code e quindi l’attesa, ma anche a soddisfare al meglio i bisogni del cittadino nell’ottica del miglioramento del servizio. Sempre nella zona dedicata all’accoglienza i cittadino potranno interfacciarsi con gli operatori dello sportello polifunzionale in grado di evadere le richieste più semplici.

Per agevolare gli spostamenti fisici, l’edificio è completamente privo di barriere architettoniche con ben quattro ascensori in grado di raggiungere tutti i piani.

«Il front office per lo smaltimento delle code rappresenta il cuore dell’interazione tra il cittadino e la
pubblica amministrazione – ha spiegato l’assessore D’ Abruzzo – questo spazio introduce un hub di
accoglienza intelligente e digitalizzato in grado di azzerare i tempi morti e quindi ottimizzare i flussi. Il
sistema elimina code prevede una piattaforma ibrida di prenotazione sia da remoto, che totem interattivi
all’ingresso. Inoltre gli operatori del front office saranno supportati da un server di gestione che permetterà loro di risolvere le pratiche più rapide già al primo contatto. Il Nuovo Municipio è stato progettato secondo i principi del design for all, superando il concetto di abbattimento delle barriere per garantire piena autonomia e inclusione ad ogni singolo cittadino. Sono un esempio le guide tattili a supporto degli utenti con disabilità visiva».

«La consegna del server dati è stata l’occasione anche per constatare lo stato dei lavori. L’edificio di sei piani è nella sua fase conclusiva – i rivestimenti interni sono stati completati e si è nella fase dei test degli impianti – tanto che entro settembre si prevede l’avvio del trasferimento dell’intera infrastruttura
tecnologica cui seguirà lo spostamento degli uffici. Il piano di trasferimento ipotizza dapprima e
gradualmente lo spostamento degli uffici che non hanno contatti col pubblico, mentre al fine di garantire la piena continuità dei servizi al cittadino gli uffici aperti al pubblico verranno trasferiti per ultimi e con
modalità tali da non interromperne mai il funzionamento».