07 Agosto 2026 - 16:42:19

di Vanni Biordi

Abruzzo in fiamme, notte di fuoco tra Chieti e L’Aquila

Il vento cambia direzione e con lui cambiano anche i piani di chi sta cercando di fermare le fiamme. In tutta la regione le squadre di volontari si spostano da un fronte all’altro seguendo le indicazioni dei Vigili del Fuoco, in un lavoro che assomiglia più a una partita a scacchi che a un intervento ordinato.

A Chieti il modulo Lupo Grigio è stato dirottato dal direttore delle operazioni di spegnimento nella zona di Fontanelle, a ridosso dell’ospedale San Camillo. Sul posto restano 18 volontari e 6 mezzi. Il termine DOS indica il funzionario dei Vigili del Fuoco che coordina sul campo ogni squadra, decide le priorità e stabilisce dove serve rinforzo. È lui, in pratica, a muovere i pezzi sulla mappa mentre l’incendio si sposta.

A Rocca di Cambio la situazione ha imposto l’evacuazione temporanea dei volontari, poi rientrati con i moduli CAN 10, CAN 26 e Lince Rossa, per un totale di 28 persone e 8 mezzi. A Bisegna il sindaco ha chiesto direttamente il dirottamento del CAN 16, già impegnato a Montorio, portando sul posto 12 volontari e 3 mezzi.

A Collarmele lavorano 7 volontari con 2 mezzi, sempre sotto la supervisione di un DOS. A Lucoli e Roio il vento forte ha reso necessario un rinforzo, arrivato a 11 volontari e 3 mezzi. Ad Alanno e Montorio al Vomano le squadre sono già passate alla fase di bonifica, mentre a Fara Filiorum Petri restano a presidio in due, con un solo mezzo, sopra un fronte ormai domato ma non ancora spento del tutto.

Quello che non convince pienamente, guardando l’insieme, è la dispersione delle forze su otto fronti contemporanei con numeri di volontari così ridotti in alcuni comuni. Due persone e un mezzo a Fara Filiorum Petri, a fronte di un vento che altrove ha già costretto a evacuare una squadra intera, lasciano un margine di sicurezza sottile.

Restano ore di lavoro sul terreno, tra bonifiche e fronti ancora aperti, mentre il bollettino aggiornato dai referenti regionali cambia di ora in ora.

La buona notizia è che per la giornata di domani è previsto l’arrivo dell’Erickson, la cosiddetta “gru volante” nell’aeroporto di Preturo. Nell’attesa l’auspicio è che la pioggia faccia la sua parte