13 Agosto 2026 - 12:53:19

di Martina Colabianchi

Preoccupa sempre di più l’incendio divampato il 9 agosto sul monte Morrone e che da mercoledì interessa anche il territorio di Roccacasale: le fiamme, spinte dal vento e dalle alte temperature, si stanno ora spostando verso Corfinio, nell’Aquilano, e Popoli Terme, in provincia di Pescara.

Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento: questa mattina, dopo il presidio notturno, sono già in azione un Canadair e un elicottero della flotta regionale.

Presenti sul posto 20 volontari della Protezione civile con 8 mezzi e 15 vigili del fuoco con 7 mezzi, insieme a 12 uomini dell’Esercito, che tra le altre cose stanno provvedendo ad aprire un sentiero per facilitare il passaggio dei mezzi.

Un intervento, quello dell’Esercito, richiesto dal direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile, Maurizio Scelli, «in considerazione del fatto che l’evolversi dell’incendio potrebbe comportare conseguenze per l’incolumità di persone e cose», ha scritto mercoledì al prefetto dell’Aquila Vito Cusumano.

L’Agenzia regionale della Protezione civile, si era aggiunto, è già d’accordo con l’amministrazione militare per la ripartizione dei relativi costi.

Intanto, nell’Aquilano torna l’allarme anche a Rocca di Cambio, dove è ripartito l’incendio che per giorni ha tenuto impegnati uomini e mezzi, con le fiamme domate e riattivate più volte a causa del vento e delle alte temperature. Sul posto, da questa mattina, sta operando un elicottero della flotta regionale.