14 Agosto 2026 - 16:09:41
di Martina Colabianchi
In seguito all’investimento di giovedì su viale Francesco Crispi, a L’Aquila, di una bambina di otto anni che, fortunatamente, non è rimasta ferita gravemente, alcuni cittadini tornano ad inviare un sollecito al Comune a oltre un anno dalla presentazione dell’istanza per chiedere la messa in sicurezza degli attraversi pedonali su quella via. Il documento aveva ottenuto la sottoscrizione di più di 100 persone.
Nella risposta all’istanza, ad agosto 2025, il Comune aveva escluso la possibilità di installare dossi artificiali su viale Crispi, ma aveva trasmesso al gruppo tecnico intersettoriale le altre proposte, tra cui il potenziamento dell’illuminazione.
Nell’aprile 2026, spiega uno dei promotori Luca Barbetta, «dopo mesi di silenzio da parte del Comune, era stato chiesto formalmente di conoscere gli esiti di quelle valutazioni e di essere auditi, come cittadini: a oggi non è arrivata alcuna risposta né è stata convocata alcuna audizione».
«La notizia dell’investimento di una bambina di otto anni sulle strisce pedonali nella zona della Villa Comunale, se confermata nei termini riportati dai mezzi di comunicazione, rende ancora più urgente affrontare il problema della sicurezza stradale in una zona frequentata giornalmente da migliaia di pedoni – prosegue -. Senza anticipare giudizi sulla dinamica dell’incidente, il rischio sulla sicurezza stradale nella zona – già segnalato un anno fa dai cittadini – non può più essere considerato astratto».
«La sicurezza di viale Crispi non si esaurisce nel tema dei dossi: servono una valutazione complessiva e interventi concreti su illuminazione, segnaletica, pannelli rilevatori della velocità, possibile limite a 30 km/h, attraversamenti protetti e controlli. Soluzioni che sono state già implementate in altre zone della città. Sono proposte che sono state nuovamente evidenziate, nella nuova richiesta depositata oggi in Comune».
«E’ stata anche sollecitata la possibilità di essere auditi, come cittadine e cittadini che hanno sottoscritto la richiesta di messa in sicurezza, in II Commissione consiliare e nel Comitato per la Sicurezza Stradale. Dopo oltre un anno, la cittadinanza dell’Aquila ha diritto di sapere cosa sia stato valutato, cosa si intenda fare e in quali tempi. Ne va della sicurezza quotidiana di migliaia di persone che frequentano giornalmente la zona della Villa Comunale», conclude Barbetta.
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