17 Agosto 2026 - 16:49:57

di Redazione

Importante risultato sindacale per circa cinquanta lavoratori della Saste Servizi Ecologici impiegati nelle sedi di Avezzano (L’Aquila), Guidonia (Roma) e Treviso, nel settore della raccolta e del trasporto di rifiuti e materiali provenienti soprattutto da strutture sanitarie.

Dopo oltre sei anni di applicazione del contratto Confcommercio Terziario, dal prossimo 1° settembre ai dipendenti sarà finalmente applicato l’inquadramento contrattuale previsto per il settore di riferimento.

La vertenza è partita dall’Abruzzo ed è stata seguita personalmente, dallo scorso febbraio, dal segretario regionale abruzzese della Fesica-Confsal, Marcello Vivarelli. Un confronto complesso, che ha portato i lavoratori, per la prima volta, anche alla proclamazione dello stato di agitazione e che ha poi superato i confini regionali, coinvolgendo le sedi di Guidonia, nel Lazio, e Treviso, in Veneto.

Nel corso della vertenza sono state affrontate numerose criticità maturate negli anni, dalle differenze salariali agli straordinari effettuati ma non riconosciuti, fino alle problematiche riguardanti la contribuzione pensionistica. Una situazione diventata ormai insostenibile per decine di lavoratori impegnati quotidianamente in un’attività particolarmente delicata e rilevante per il funzionamento dei servizi sanitari e pubblici.

Alla mobilitazione si aggiunge un ulteriore risultato sul fronte della rappresentanza sindacale: i lavoratori di Avezzano e Guidonia hanno eletto per la prima volta due Rsa della Fesica-Confsal, rafforzando così la presenza del sindacato all’interno delle sedi e la rappresentanza diretta dei dipendenti nei rapporti con l’azienda.

Il cambio di contratto rappresenta ora un primo importante traguardo. A breve partirà infatti anche la contrattazione di secondo livello, con l’obiettivo di introdurre ulteriori garanzie, tutele e strumenti di welfare destinati ai lavoratori e alle loro famiglie.

«Non è stata una vertenza facile, tutt’altro – dichiara Marcello Vivarelli, segretario regionale abruzzese della Fesica-Confsal -. Abbiamo affrontato una situazione che si trascinava da oltre sei anni e che aveva prodotto conseguenze rilevanti sotto il profilo economico, contributivo e contrattuale. I lavoratori hanno deciso di organizzarsi, di far sentire la propria voce e di rivendicare diritti che non potevano più essere rinviati».

«Dal prossimo 1° settembre si apre finalmente una fase nuova – prosegue Vivarelli -. Una vertenza partita dall’Abruzzo è riuscita a produrre risultati concreti anche fuori dai confini regionali. È un risultato importante, frutto della determinazione dei lavoratori e di un confronto sindacale portato avanti con fermezza».

«Particolarmente significativo è anche il risultato ottenuto sul piano della rappresentanza sindacale. L’elezione delle Rsa ad Avezzano e Guidonia garantirà una presenza stabile della Fesica-Confsal nei luoghi di lavoro e darà ai dipendenti strumenti ancora più forti per la tutela dei propri diritti», continua il segretario.

«Il nostro lavoro, comunque, non si conclude con il cambio di contratto. Il prossimo passaggio sarà la contrattazione di secondo livello, attraverso la quale vogliamo costruire ulteriori garanzie e forme di welfare per i lavoratori e per le loro famiglie. Un ringraziamento va soprattutto ai dipendenti che, nonostante le difficoltà vissute negli anni, hanno continuato a svolgere il proprio lavoro con grande professionalità e senso di responsabilità, assicurando la continuità di un servizio essenziale», conclude Vivarelli.