17 Agosto 2026 - 09:39:34

di Vanni Biordi

Riprendono le attività, da giorni senza sosta, di uomini e mezzi per spegnere gli incendi in corso in Abruzzo, dopo un Ferragosto complesso

La situazione degli incendi resta sotto osservazione in provincia dell’Aquila e nel Chietino.

Nel territorio aquilano sono tre i fronti indicati ancora nelle operazioni di spegnimento: Bisegna, Roccacasale-Corfìnio e Rocca di Cambio. A Bisegna è stato assegnato un Canadair, mentre è stato attivato anche l’elicottero regionale Lince Rossa.

Sul posto operano cinque organizzazioni di volontariato, con 18 volontari e quattro mezzi, insieme a un’unità operativa boschiva. Più articolato il dispositivo a Roccacasale-Corfìnio, dove è stato assegnato un Canadair e ne è stato richiesto un altro al Centro operativo aereo unificato. In azione anche l’elicottero Lupo Grigio. Sul terreno sono presenti sette organizzazioni di volontariato, con 24 volontari e sette mezzi, oltre alle squadre dei vigili del fuoco previste dalla programmazione.

A Rocca di Cambio il direttore delle operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco ha richiesto l’intervento di un Canadair, già assegnato. Sul posto opera una squadra di volontari composta da quattro persone e un mezzo.

Nel Chietino, a Roio del Sangro, l’incendio è ancora in fase di spegnimento. Si attende l’arrivo del direttore delle operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco; sul posto è presente un’organizzazione di volontariato con tre operatori e un mezzo. Situazione sotto controllo, invece, a Bucchianico, dove sono impegnate due organizzazioni di volontariato, con sei volontari e un mezzo, oltre a un’unità operativa boschiva. Il quadro evidenzia la necessità di mantenere alta l’attenzione soprattutto sui fronti più impegnativi dell’Aquilano, dove l’impiego contemporaneo di Canadair, elicotteri, vigili del fuoco e volontari testimonia la complessità delle operazioni.

Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non vengono forniti dati sull’estensione delle aree interessate né sulle eventuali cause dei roghi.

Nella giornata di ieri, inoltre, si è verificata un’emergenza nell’emergenza: durante la mattinata quattro dei 7 mezzi aerei in azione sui diversi fronti sono andati fuori uso a seguito di rilevamento di avarie.

Un Ferragosto di fuoco che, ha precisato il direttore dell’Agenzia di Protezione civile, Maurizio Scelli, «non ha precedenti».