18 Agosto 2026 - 09:54:38

di Martina Colabianchi

Il Comune dell’Aquila compie un passo decisivo verso il rafforzamento della propria risposta alle emergenze.

Il Settore Transizione Ecologica e Protezione Civile ha ufficialmente affidato il servizio di aggiornamento del Piano Comunale di Emergenza alla società DI.Val. S.r.l., con sede a Ovindoli, per un importo di 55.769,23 euro, che raggiunge complessivamente i 70.760 euro includendo la cassa previdenziale e l’Iva.

Si tratta di un passaggio fondamentale per la tutela della popolazione locale, reso indispensabile dalle caratteristiche uniche di un territorio estremamente vasto e complesso, esteso per circa 467 chilometri quadrati, abitato da oltre 70 mila residenti e frammentato in un’articolata rete di frazioni e nuclei abitati.

Si legge nella determinazione 4061 del 13 agosto: «Il Piano di Emergenza Comunale è un atto di pianificazione dinamico, suscettibile cioè dei continui aggiornamenti cui è sottoposto il territorio comunale; si rende necessario dover procedere ad un aggiornamento del Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile adeguandolo all’organizzazione interna all’Ente del sistema di Protezione Civile, alle modifiche legislative nel frattempo occorse, alle trasformazioni edilizie o d’uso riguardanti gli spazi adibiti ad aree di attesa e gli edifici catalogati quali rilevanti o strategici, nonché agli avvenuti adeguamenti della cartografia in materia di perimetrazione di rischi presenti sul territorio».

A tutto ciò si aggiunge l’esigenza di recepire le più recenti linee guida e direttive della Regione Abruzzo, tra cui le recenti disposizioni riguardanti la gestione del rischio valanghe, integrate di recente nelle procedure operative comunali.

Di fronte alla necessità di svolgere un’attività d’analisi ad alta specializzazione tecnica, sotto i profili cartografico, organizzativo e procedurale, l’amministrazione ha riscontrato l’assenza al proprio interno di figure professionali con competenze così specifiche e dedicate. Per questo motivo si è scelto di fare ricorso a una procedura di affidamento diretto svolta in modalità telematica tramite il portale “Tuttogare”.