26 Agosto 2026 - 10:35:53

di Tommaso Cotellessa

La legge regionale sulla fibromialgia, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale abruzzese nel marzo 2021, entra finalmente nella fase operativa.

Come previsto dal provvedimento, la Regione ha istituito il Comitato scientifico regionale e approvato la delibera che disciplina il Registro regionale della fibromialgia. Sono inoltre in corso le attività amministrative, organizzative e tecniche necessarie a renderlo pienamente operativo.

Parallelamente, è stato istituito un gruppo di lavoro incaricato di effettuare la mappatura dei centri presenti sul territorio regionale, un passaggio propedeutico all’individuazione del Centro regionale di riferimento e specializzazione previsto dalla legge.

Le disposizioni introdotte dal provvedimento legislativo mirano a fornire risposte alle tante persone che in Abruzzo convivono con una patologia invalidante e che, per troppo tempo, hanno incontrato difficoltà nell’accesso alla diagnosi e alla presa in carico, anche a causa della limitata attenzione riservata alla fibromialgia.

A esprimere soddisfazione per l’avvio della fase attuativa è il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, promotore della legge.

«La fibromialgia non è ancora compresa nei Lea e ciò rende ancora più importante e necessario il lavoro che si sta portando avanti – afferma D’Incecco – Con questa legge abbiamo voluto dare dignità a chi soffre di una patologia rimasta a lungo invisibile, proprio perché non riconosciuta dal Ministero nei Livelli essenziali di assistenza e caratterizzata da un impatto pesante sulla qualità della vita».

«Per questo – prosegue – si è sempre ritenuto fondamentale coinvolgere direttamente le associazioni che rappresentano i pazienti. Il loro contributo è stato importante nella costruzione del percorso e lo è ancora di più oggi, nella fase di attuazione della legge».

D’Incecco assicura quindi che continuerà a seguire da vicino l’attuazione delle disposizioni regionali: «Da parte mia continuerò a seguire con attenzione tutti i vari passaggi. Ora dobbiamo portare a compimento quel percorso affinché ogni persona affetta da fibromialgia possa trovare in Abruzzo sempre maggiori certezze, competenze e punti di riferimento».

L’avvio del Comitato scientifico, del Registro regionale e della mappatura dei centri rappresenta dunque un passaggio atteso verso la piena attuazione della legge, con l’obiettivo di costruire una rete regionale più strutturata per la diagnosi, l’assistenza e la presa in carico delle persone affette da fibromialgia.