19 Settembre 2026 - 11:55:54

di Redazione

Per una produzione cinematografica trovare una bella location è solo il primo passo. Poi servono un posto dove alloggiare, servizi, trasporti, fornitori, maestranze e, soprattutto, persone che sappiano a chi rivolgersi e possano coordinare le diverse esigenze.

È da qui che nasce “Aree Movie Friendly“, il progetto del Sottosegretariato al Turismo della Regione Abruzzo, ispirato a esperienze internazionali e realizzato in collaborazione con Abruzzo Film Commission, che sarà presentato il 2 ottobre a Lanciano, nell’ambito di Piacere Abruzzo!.

L’idea è mettere in rete i piccoli comuni e fare in modo che possano presentarsi alle produzioni come un unico territorio organizzato, superando la difficoltà che spesso hanno le singole realtà nel farsi conoscere e nel rispondere alle esigenze di una troupe, riducendo tempi e complessità organizzative.

«Il cinema può diventare uno straordinario strumento di promozione e valorizzazione dei nostri territori – dichiara Daniele D’Amario, Sottosegretario al Turismo della Regione Abruzzo – ma per attrarre le produzioni non basta avere paesaggi, borghi e luoghi straordinari. Dobbiamo essere capaci di costruire intorno a queste risorse un sistema efficiente, in grado di accogliere una troupe e accompagnarla nel suo lavoro. Con le Aree Movie Friendly vogliamo dare ai piccoli comuni la possibilità di entrare concretamente nella macchina del cinema».

Dal punto di vista operativo, la Film Commission mantiene il proprio ruolo di raccordo con le produzioni attraverso il Location Manager, occupandosi di promozione dei territori, scouting, sopralluoghi e coordinamento. L’Area Movie Friendly, invece, lavora perché quel territorio sia pronto ad accogliere la troupe: raccoglie informazioni, individua strutture e fornitori, mette in rete gli operatori e facilita il rapporto con il territorio.

«L’idea è partire dai territori e dalle loro energie, non aspettare che sia una produzione a scoprire casualmente una location – prosegue Peppe Millanta, referente del progetto e membro del CdA di Abruzzo Film Commission. – È un approccio innovativo che crea una nuova sinergia tra comuni, operatori e imprese. Insieme, i piccoli comuni possono diventare più competitivi e trovare nel cinema una nuova opportunità per il turismo e per il territorio».

La Val di Foro sarà il primo territorio in cui verrà sperimentato il modello.

«L’Abruzzo Film Commission – conclude il presidente Piercesare Stagni – accoglie con grande entusiasmo questa iniziativa, che si inserisce pienamente nella nostra politica di radicamento e apertura sul territorio. Vogliamo fare in modo che il cinema possa coinvolgere tutte le comunità abruzzesi, in particolare quelle dei territori meno conosciuti, offrendo loro l’opportunità di diventare parte attiva di una filiera industriale e culturale destinata a crescere nella nostra regione».