23 Settembre 2026 - 11:49:35

di Marianna Galeota

La città e la municipalità rendono omaggio alla memoria dei Nove Martiri aquilani, in occasione dell’83° anniversario dell’eccidio.

La giornata è partita alle 8,30 al cimitero monumentale, con la deposizione di una corona di alloro sul sagrato di sepoltura che ricorda i Nove Martiri aquilani.

Alle 9, nel cortile antistante l’Istituto di istruzione superiore “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta”, alla presenza delle autorità civili, militari e scolastiche e in collaborazione con l’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea, è stata deposta ai piedi del cippo commemorativo, una corona donata nel ricordo, in particolare, di Fernando Della Torre, martire ed ex studente dell’allora Regio Istituto Industriale.

Subito dopo, alla caserma Campomizzi, la deposizione dell’omaggio floreale di fronte al cippo commemorativo dei Nove Martiri situato nel luogo dove i giovani aquilani furono fucilati dal contingente tedesco.

Le commemorazioni si sono spostate poi in piazza Nove Martiri, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi, per la deposizione della corona di alloro.

«La storia dei Nove Martiri è un esempio oggi ancora più attuale di allora -ha affermato il presidente del comitato provinciale Anpi L’Aquila Fulvio Angelini – In questi giorni c’è gente che dimostra in maniera scellerata una nostalgia del fascismo, senza mai averlo vissuto. Invece questi ragazzi il fascismo lo avevano conosciuto, c’erano nati, cresciuti e vissuti e per questo decisero di combatterlo, perché avevano capito la malvagità, l’ assurdità e crudeltà di quel sistema. Decisero di battersi con coraggio, di gettare il cuore oltre l’ostacolo e di sacrificare la loro vita per la libertà e la dignità di questo Paese e l’antifascismo che dobbiamo proteggere ancora oggi».