28 Settembre 2026 - 19:26:30

di Redazione

Sono stati 46.749 i visitatori che, dal 27 giugno al 27 settembre, hanno attraversato le sale del Museo Nazionale d’Abruzzo per la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”. L’esposizione si è conclusa ieri, domenica 27 settembre, facendo registrare un importante riscontro di pubblico.

Numeri significativi anche nell’ultima giornata di apertura, coincisa con le Giornate Europee del Patrimonio, quando sono stati 1.131 gli ingressi registrati al museo.

La chiusura della mostra, tuttavia, non segna l’addio dell’Aquila alla Visitazione di Raffaello Sanzio. Grazie alla proroga del prestito concessa dal Museo Nacional del Prado, da sabato 3 ottobre il capolavoro sarà nuovamente esposto nella Sala 10 del Museo Nazionale d’Abruzzo, questa volta attraverso un nuovo allestimento. L’opera resterà nel capoluogo abruzzese per un altro mese, fino al 3 novembre.

Una possibilità che prolunga il ritorno all’Aquila di un’opera profondamente legata alla storia della città. La Visitazione era infatti un tempo custodita nella cappella Branconio della chiesa di San Silvestro e la sua esposizione ha rappresentato un’occasione per restituire alla comunità aquilana un confronto diretto con il capolavoro raffaellesco.

La mostra si è inserita nel programma delle celebrazioni di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ed è stata promossa dal Comune dell’Aquila nell’ambito del Programma Restart 2 – Priorità C.

Dopo tre mesi di esposizione e quasi 47mila presenze, dunque, si chiude il percorso che ha messo a confronto Raffaello e Pontormo, ma resta ancora aperta per il pubblico la possibilità di ammirare la Visitazione: dal 3 ottobre il capolavoro di Raffaello tornerà protagonista al Munda per l’ultimo mese della sua permanenza aquilana.