30 Settembre 2026 - 12:13:50
di Tommaso Cotellessa
«Chiediamo chiarezza sul percorso del Comune. Dopo il 2009 non ci bastano scuole sicure, vogliamo scuole sicurissime». Sono le parole pronunciate dalla consigliera comunale Stefania Pezzopane nel corso della conferenza stampa convocata dal Partito Democratico aquilano per riaccendere i riflettori sulla ricostruzione delle scuole dell’Aquila.
L’attenzione dei Dem torna a concentrarsi sul tema della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici. In particolare, i vertici del partito rilanciano la richiesta, già avanzata nei mesi scorsi al Comune dell’Aquila, di rendere pubblici gli indici di vulnerabilità delle scuole cittadine. Una richiesta che, sostengono gli esponenti del Pd, sarebbe rimasta finora senza risposta da parte dell’amministrazione.
A rilanciare la questione sono stati Nello Avellani, segretario del Partito Democratico dell’Aquila, Stefano Albano, segretario provinciale del partito, e la consigliera comunale Stefania Pezzopane.
«Vogliamo che gli interventi vengano realizzati e che le scuole siano ricostruite con il massimo grado di sicurezza e di adeguatezza sismica», ha sottolineato Pezzopane, chiedendo all’amministrazione comunale di fare chiarezza sullo stato degli studi e sul percorso previsto per i diversi edifici.
La consigliera è tornata, in particolare, sul caso della scuola Dante Alighieri, ricostruendo le vicende legate agli incarichi per gli studi sull’edificio.
«Sono anni che chiediamo numeri, interventi e studi. Sulla Dante Alighieri abbiamo scoperto il paradosso di un incarico assegnato senza che per cinque anni nessuno verificasse la consegna degli elaborati. Nel 2025 quell’incarico è stato annullato e ne è stato affidato un altro. Solo dopo le nostre forti pressioni è stata coinvolta l’Università, ma ancora oggi non conosciamo l’esito degli studi».
Secondo Pezzopane permarrebbero inoltre elementi da chiarire rispetto alle valutazioni sugli edifici e alle successive scelte progettuali: «Su alcune scuole vengono diffuse notizie di assoluta idoneità e, nello stesso tempo, partono interventi di adeguamento e miglioramento sismico che vengono poi superati dalla scelta della demolizione e ricostruzione». In particolare i Dem evidenziano che il Comune ha annunciato interventi di abbattimento e ricostruzione della scuola dell’infanzia e primaria del Torrione, della Scuola dell’infanzia Colle Capo Croce, sulla scuole primaria e infanzia Gianni di Genova e sulla scuola primaria Tiziana Tucceri Cimini (ex San Francesco).
Da qui la richiesta del Pd di avere un quadro complessivo e accessibile sulla situazione del patrimonio scolastico cittadino. «Tutto questo non ce lo meritiamo – conclude Pezzopane – insisteremo fino a quando non sarà chiaro il quadro degli interventi e dei relativi indici di vulnerabilità sismica».
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