04 Ottobre 2026 - 10:11:59
di Andrea Di Paolo
Il Paganica Rugby è pronto ad affrontare la sua quarta stagione consecutiva in serie A2.
Rosa e staff tecnico infatti sono stati al centro di una cerimonia di presentazione svolta nella cornice degli impianti sportivi Enrico Iovenitti, casa sportiva dei Rossoneri. Per il gruppo, che vede in panchina ancora il coach Sergio Rotellini, le parole d’ordine restano impegno e concentrazione per continuare in quel percorso di consolidamento e crescita che va avanti ormai da qualche anno.
«Noi – spiega il presidente Antonio Rotellini – abbiamo cercato di rinforzare il pacchetto di mischia, quindi avanti, perché era la priorità. Poi vedremo se riusciremo a rinforzare anche qualche altro reparto con qualche innesto di qualità. Noi dall’anno scorso abbiamo completato la filiera come era nei nostri obiettivi, quindi abbiamo anche l’Under 18 nel quale – va avanti – ci sono elementi che stanno emergendo molto bene e quindi anche loro, seguendo la nostra politica, cioè quella di far crescere i ragazzi, sicuramente durante l’anno troveranno spazio in qualche partita e cominceranno ad assaggiare il clima della Serie A».
Non solo rugby però nella festa a tema sportivo. Al centro del programma si è imposta anche la presentazione del Paganica Volley femminile, un gruppo che si presenta come fortemente competitivo nella sua seconda stagione agonistica in assoluto.
«Quest’anno – va avanti il presidente – è un anno particolare, perché dopo dieci anni di presentazioni solo della stagione rugbistica abbiamo anche l’opportunità di presentare la stagione per quanto riguarda la nostra sezione volley. Diciamo che la famiglia è cresciuta e quindi quest’anno avremo qualcosa di originale. Abbiamo trovato degli amici che si sono voluti impegnare in questa avventura, persone affidabili che ci stanno dando grandissime soddisfazioni e quindi partiamo con un’avventura che è doppia a questo punto, rugby e volley».
In pratica, con la nascita della sezione pallavolo, la polisportiva Paganica Rugby è andata a dare piena concretezza alla storica denominazione che accompagna la società rosso-nera fin dal 1969.
Una storia che parla di sport nel senso più ampio del termine e che punta tutto sui valori della squadra, della dedizione e anche del sano divertimento. «Noi ci teniamo moltissimo a questo perché è la nostra identità. Noi abbiamo sempre cercato di mantenerla viva con il massimo rispetto per chi ha lavorato per quasi più di 50 anni su questo terreno e va a loro il merito di averla tenuta sempre in piedi questa società. Noi faremo – conclude Rotellini – del nostro meglio per portarla, fra qualche anno, a compierne 60».
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