06 Ottobre 2026 - 15:48:09

di Redazione

Si è appena conclusa la Conferenza internazionale “From crisis to recovery: Strengthening regional disaster resilience” organizzata dall’OECD a Valencia nei giorni 5 e 6 Ottobre.

La conferenza ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti, settore privato e società civile attorno al tema centrale della resilienza ai disastri a livello locale e regionale, in risposta all’aumento degli eventi catastrofici e meteorologici estremi, offrendo uno spazio per testimonianze, riflessione condivisa e apprendimento reciproco.

Il Titolare dell’USRC, ing. Raffaello Fico, invitato come rappresentante italiano, ha portato al confronto internazionale l’esperienza della ricostruzione post sisma 2009 nelle aree interne abruzzesi: un percorso che dal superamento dell’emergenza e dalla ricostruzione degli edifici si estende alla rigenerazione dei territori, alla valorizzazione del patrimonio e allo sviluppo delle comunità. L’intervento ha consentito di illustrare al consesso gli importanti progressi compiuti sul territorio e stimolare utili riflessioni in particolare anche rispetto alle indicazioni e considerazioni contenute nell’ambito del rapporto che proprio OECD aveva pubblicato nel 2013 OECD.

Il confronto ha affrontato le diverse fasi del ciclo di gestione dei disastri, dalla prevenzione e preparazione della risposta alle emergenze, fino alla ricostruzione e alla ripresa nel lungo periodo, trattando anche temi trasversali, come la gestione della disinformazione e della misinformazione durante le emergenze.
Le sessioni hanno combinato dialoghi tra esponenti di alto livello e discussioni plenarie con sessioni parallele più ristrette e masterclass interattive, offrendo ai partecipanti l’opportunità di condividere esperienze e lezioni pratiche tra diversi Paesi, regioni e città.

Particolare attenzione è stata dedicata alle lezioni apprese dalle recenti catastrofi, tra cui l’alluvione della Spagna sud-orientale del 2024, causata da una violenta tempesta di tipo DANA (goccia fredda), e risultata una delle più disastrose catastrofi naturali avvenute nella storia del paese iberico, con 236 vittime e danni ingenti.

L’evento ha segnato, inoltre, il lancio della OECD Platform for Regional Disaster Resilience, una nuova iniziativa globale dell’OCSE volta a favorire lo scambio di esperienze e il rafforzamento delle capacità in materia di prevenzione, risposta e ripresa dai disastri.