23 Luglio 2025 - 17:14:59

di Tommaso Cotellessa

Dalla capitale giungono importanti novità per la città dell’Aquila e per l’intero cratere sismico abruzzese. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha, infatti, approvato un pacchetto di interventi da oltre 290 milioni di euro, destinati alla ricostruzione post-sisma, alla riqualificazione urbana e alla copertura delle spese legate all’assistenza post-emergenziale.

Tra gli interventi principali, spicca la trasformazione dell’area dell’ex Inam in un nuovo parcheggio a servizio della cittadinanza, un intervento di cui si sentiva parlare da diversi mesi.

Il progetto, da 5,3 milioni di euro, prevede la riqualificazione e rifunzionalizzazione di un’area strategica nel centro cittadino, che tornerà a essere fruibile con spazi pubblici e posti auto, anche in vista del 2026, quando L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura.

Lo stanziamento è stato annunciato dal sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, a margine dell’ultima seduta del Cipess.  «Gli importanti finanziamenti decisi oggi dal Cipess – ha commentato – confermano, ancora una volta, l’impegno del Comitato e di tutto il Governo a sostenere concretamente il completamento del processo di ricostruzione pubblica e privata e il rilancio economico e sociale dei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 2009».

Il pacchetto di interventi finanziati approvato comprende anche: 196,4 milioni di euro per la prosecuzione della ricostruzione privata nei comuni del cratere, con attenzione particolare agli interventi su prime case e all’acquisto di abitazioni sostitutive; 90 milioni di euro per contributi straordinari al miglioramento sismico degli immobili privati danneggiati, di cui 30 milioni riservati al Comune dell’Aquila e 60 milioni agli altri comuni colpiti; 1,5 milioni di euro per la copertura delle spese post-emergenziali legate all’ospitalità alberghiera degli sfollati del sisma 2009, rimaste in sospeso da oltre un decennio.

Il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha accolto con soddisfazione la decisione:

«Anche oggi da Roma arrivano ottime notizie per l’Abruzzo» ha affermato il presidente, sottolineando che i fondi stanziati contribuiranno a sbloccare situazioni irrisolte da anni e a dare nuovo slancio alla ricostruzione. «Questi risultati confermano che il Governo centrale, anche in questa occasione, ha dimostrato attenzione e concretezza nei confronti dell’Abruzzo – conclude Marsilio –. Continuiamo a lavorare con determinazione per garantire risposte ai cittadini e per sostenere, con atti concreti, la rinascita dei nostri territori»

Soddisfazione anche da parte del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che ha sottolineato il valore strategico dei finanziamenti per la città:

 «Ennesimo segnale di attenzione alla ricostruzione post-terremoto e rispetto ad alcune questioni nodali per la rinascita, come il parcheggio all’ex Inam e gli indennizzi per l’assistenza alla popolazione, arriva oggi dal Cipess che ha stanziato 293 milioni di euro. Si tratta di finanziamenti ingenti per interventi-chiave circa tre direttrici sulle quali si sta muovendo oramai da anni la nostra amministrazione e, dal 2022, anche il governo nazionale grazie al centrodestra e al presidente Meloni» scrive Biondi, il quale ha ringraziato il coordinatore della struttura di missione sisma 2009, consigliere Mario Fiorentino, che ha predisposto il pacchetto di risorse su proposta del ministero per la Protezione civile e degli uffici speciali dell’Aquila e del cratere, Usra e Usrc.

Lo stesso Fiorentino ha commentato il pacchetto di interventi  definendo le proposte approvate dal Cipess come un passaggio significativo di continuità istituzionale che contribuisce a rilanciare l’azione pubblica nei territori del cratere, grazie alla stretta collaborazione con la Regione Abruzzo, il Comune di L’Aquila, gli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USRA e USRC), e tutti gli attori istituzionali coinvolti. «Abbiamo finalizzato risorse importanti allo scopo di dare impulso alla ricostruzione privata, con ricadute dirette sulla rigenerazione urbana e sull’occupazione».