01 Gennaio 2026 - 08:58:56

di Redazione

A 16 anni dal sisma, la ricostruzione privata degli immobili dell’Aquila e delle frazioni è all’80%, mentre l’istruttoria delle pratiche si attesta al 98%. 

Lo dicono i dati forniti dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) secondo cui ad oggi sono 29.833 le pratiche presentate, 29.347 le pratiche concluse e 486 le pratiche ancora da istruire. Complessivamente a fronte di un importo totale richiesto delle pratiche istruite di 8.390.656.930 euro, l’importo totale concesso pari è di 6.810.506.616 euro. L’importo richiesto da istruire è invece di 550.011.373 euro.

Un obiettivo da raggiungere, secondo Salvo Provenzano, responsabile dell’Usra è quello di «chiudere quanto più possibile la gran parte dell’attività istruttoria della ricostruzione privata», nonostante l’ufficio sia stato e sia impegnato come soggetto attuatore anche in altre importanti opere come i lavori per la riattivazione del tapis roulant del terminal di Collemaggio, la musealizzazione del Munda al castello cinquecentesco, il restyling dell’auditorium di Renzo Piano al parco del Castello, e l’opera di recupero di via Borgo Rivera, oltre che nella ricostruzione di alcune scuole comunali e di alcune chiese del territorio. 

Per quanto riguarda i centri storici del capoluogo e delle frazioni, i contributi effettivamente concessi per queste ultime corrispondono a 3.389 istruttorie per un totale di 13.856 unità immobiliari interessate, mentre il centro storico del capoluogo le istruttorie sono 2.584 e interessano 6.949 unità immobiliari. Dal punto di vista della realizzazione fisica degli interventi, l’avanzamento della ricostruzione privata sfiora quindi l’80%. La pubblica resta ancora indietro rispetto alla ricostruzione privata con quasi il 47,9 per cento degli interventi conclusi. Sono in corso interventi sul 14,5% degli immobili, mentre il 18% è in corso di progettazione, il 16% in collaudo e il 3,5% in programmazione.

Dall’Usra sottolineano che per il settore della pubblica, il fabbisogno economico complessivo è in fase di definizione, dato che i programmi pluriennali sono in corso di completamento da parte dei soggetti attuatori. Con riferimento ai dati aggiornati al monitoraggio del 31 agosto 2025, il costo complessivo richiesto è di 2.694.888.159 euro per un totale di 774 interventi. In termini di importi il costo del finanziamento dallo Stato è di 2.534.045.776 euro, mentre quello effettivamente erogato è di 1.732.849.709 euro. Scendendo nei particolari, sono 27 gli interventi in fase di programmazione, 139 in fase di progettazione, 113 in fase di attuazione, 124 in fase di collaudo ed infine 371 risultano conclusi.

Usra è parte attiva anche nel monitoraggio della ricostruzione delle scuole. Ad oggi risultano, infatti, completati 4 interventi: scuola primaria di Bagno, scuola primaria di Arischia, scuola primaria Mariele Ventre, scuola dell’infanzia Pettino-Vetoio Lotto I.

Ulteriori 8 edifici scolastici sono interessati da lavori in corso o appaltati, con data stimata di  fine dei lavori nel corso del 2026: scuola primaria Celestino V, polo scolastico San Sisto-Santa Barbara, polo scolastico Gignano-Torretta-S. Elia, scuola dell’infanzia Pettino Vetoio Lotto II, scuola dell’infanzia S. Giovanni Bosco, scuola dell’infanzia di Paganica, adeguamento del Musp di Coppito. Infine ulteriori 9 edifici scolastici sono in fase di progettazione, per un importo complessivo di quadro economico di 70 milioni di euro.