12 Gennaio 2026 - 16:13:42

di Redazione

L’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari, l’Adsu dell’Aquila, ha approvato le graduatorie provvisorie assestate delle borse di studio per l’anno accademico 2025/2026 a favore degli studenti dell’Università degli Studi dell’Aquila, dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio di Musica.

Con il provvedimento sono state assegnate complessivamente 2.387 borse di studio, di cui 942 destinate agli studenti del primo anno, per una spesa complessiva pari a 13.143.548,37 euro, al netto delle integrazioni previste per la mobilità internazionale.

A tal proposito, spiega l’assessore regionale all’Istruzione e all’Università, Roberto Santangelo, «a fronte dell’aumento delle domande presentate dagli studenti aventi diritto la Regione ha destinato al finanziamento delle borse di studio oltre 17 milioni di euro di risorse FSE+, un importo che supera quello complessivamente assegnato alle Aziende per il diritto allo studio universitario nei precedenti anni accademici nell’ambito della programmazione FSE Plus».

I fondi disponibili consentono di garantire la borsa di studio a tutti gli studenti risultati idonei, confermando l’impegno dell’Adsu L’Aquila nel sostenere concretamente il diritto allo studio e l’accesso all’istruzione universitaria per gli studenti meritevoli e in condizioni economiche svantaggiate.

«Con questo provvedimento – dichiara la presidente dell’Adsu L’Aquila, Marica Schiavone confermiamo un impegno concreto e costante a tutela del diritto allo studio, garantendo il sostegno economico a tutti gli studenti idonei. Le borse di studio rappresentano uno strumento fondamentale per assicurare pari opportunità di accesso all’istruzione universitaria e per sostenere le famiglie in un momento storico complesso».

Esprime soddisfazione il direttore dell’Adsu, Michele Suriani, che sottolinea come «il lavoro svolto dagli uffici abbia consentito di gestire con attenzione e tempestività una procedura articolata, arrivando all’assegnazione di oltre 2.300 borse di studio. Un risultato importante, reso possibile grazie a una programmazione finanziaria solida e a un costante confronto con le istituzioni universitarie e regionali».