19 Gennaio 2026 - 17:19:54
di Martina Colabianchi
Continua ad intessersi la rete di scambi istituzionali e non solo tra il Giappone e la città dell’Aquila.
Una delegazione di giornalisti e videomaker del quotidiano giapponese Yomiuri Shinbun, il quotidiano a maggiore diffusione nel mondo, ha visitato le strutture operative dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile.
La delegazione è arrivata in Abruzzo per conoscere i modelli di protezioni civile, in vista di una grande revisione del sistema protezione civile che il Giappone sta portando a compimento.
I giapponesi, infatti, considerano il sistema di protezione civile italiano tra i più funzionali al mondo e tra questi hanno inserito quello della Regione Abruzzo, considerata una delle regioni italiane più virtuose nel settore. Con l’occasione, a scopo dimostrativo, è stato allestito un mini campo munito di tende pneumatiche, arredi, cucina da campo, preparazione pasti, esercitazione di squadre cinofile per reperimento persone sotto le macerie.
A ricevere la delegazione giapponese nel polo logistico di Preturo è stato il direttore dell’Agenzia di PC, Maurizio Scelli. Insieme a lui anche il presidente di Regione Marco Marsilio.

«Il nostro fiore all’occhiello, di cui siamo naturalmente molto orgogliosi – ha dichiarato il presidente Marsilio – è l’attenzione che una grande testata giornalistica giapponese ha voluto riservare al sistema italiano di Protezione Civile, individuando nell’Abruzzo un esempio virtuoso a livello regionale. Il quotidiano Yomiuri Shinbun, con una diffusione di circa 9 milioni di copie al giorno, ha manifestato interesse ad approfondire il modello italiano, inserendolo tra quelli di maggiore efficacia a livello internazionale. Dopo una prima visita a Roma, presso la sede nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, la delegazione giapponese ha chiesto di conoscere alcune realtà territoriali particolarmente avanzate – ha proseguito Marsilio – e l’Abruzzo è stato indicato come caso di eccellenza, sia per la qualità dell’organizzazione sia per l’elevato livello di efficienza del nostro parco mezzi, che ha suscitato ammirazione e apprezzamento. Nel corso dell’incontro è emerso un concetto spesso richiamato anche a livello internazionale: se si riuscisse a coniugare la straordinaria cultura della prevenzione propria del Giappone con la capacità di risposta alle emergenze che l’Italia ha saputo costruire nel tempo, si arriverebbe a un modello di eccellenza assoluta. Questa visita rappresenta per noi non solo un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche un’importante occasione di confronto e crescita reciproca».
«Da un lato – ha concluso Marsilio – abbiamo l’opportunità di apprendere ancora di più dalla cultura nipponica della prevenzione; dall’altro, possiamo condividere l’esperienza italiana e abruzzese nella gestione delle emergenze, dalle alluvioni ai terremoti, fino alle principali calamità naturali. È un dialogo che rafforza la nostra Protezione Civile e valorizza il ruolo dell’Abruzzo sulla scena internazionale».
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