25 Gennaio 2026 - 10:31:59
di Redazione
In una data dal forte valore simbolico per la comunità marsicana, segnata dal ricordo degli “Angeli del Velino” e dell’elicottero del 118 precipitato nove anni fa a Campo Felice, il Club Alpino Italiano di Avezzano ha restituito un significato profondo alle parole casa e appartenenza.
Nel pomeriggio di sabato è stata inaugurata la nuova sede del Cai, un momento molto partecipato che ha unito memoria, identità e futuro. Alla cerimonia hanno preso parte numerosi soci, molti dei quali storici, insieme alle istituzioni civili e religiose. Presenti il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, il presidente della sezione Cai Antonio Massimiani, il vescovo Giovanni Massaro, il presidente del Cai Abruzzo Francesco Sulpizio e diversi amministratori comunali, oltre a volontari e operatori del soccorso.
La nuova sede sorge in via Genserico Fontana, negli spazi dell’ex scuola Fermi, destinati a diventare un punto di riferimento stabile per l’associazionismo locale. Nel suo intervento, il sindaco Di Pangrazio ha sottolineato il valore dell’impegno associativo come elemento fondante della comunità marsicana, annunciando un ampio progetto di riqualificazione del complesso, del valore di 25 milioni di euro, con l’obiettivo di trasformare l’area in un polo multifunzionale dedicato a università, cultura, giovani e associazioni.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai volontari del Cai, definiti una risorsa concreta e sempre operativa nelle emergenze. Dopo il taglio del nastro e la benedizione del vescovo, il presidente Massimiani ha consegnato al sindaco la tessera ufficiale del Cai, un gesto simbolico che ha suggellato una collaborazione già avviata.
Massimiani ha ricordato il lavoro svolto insieme all’amministrazione comunale, dalla promozione della sicurezza in montagna nelle scuole al recupero della rete sentieristica del Monte Salviano, evidenziando come nell’ex scuola Fermi stia prendendo forma un vero e proprio borgo delle associazioni. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal presidente regionale del Cai, che ha riconosciuto alla sezione di Avezzano un ruolo centrale nel tessuto sociale e territoriale, sottolineando la capacità della Marsica di rialzarsi dopo le tragedie e di trasformarle in forza collettiva. Nel corso della giornata sono stati infine consegnati attestati di benemerenza e spille d’argento ai soci che hanno raggiunto i 25 anni di attività continuativa, un riconoscimento a uomini e donne che hanno scelto di vivere, promuovere e custodire la montagna con rispetto e responsabilità.
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