28 Gennaio 2026 - 22:10:05
di Vanni Biordi
Un tratto di scarpata si è staccato nel pomeriggio di oggi in via Vasca Penta, nella frazione di Gignano, provocando la chiusura immediata della strada. Il Comune dell’Aquila ha attivato il servizio di reperibilità e messo in campo un intervento d’urgenza per mettere in sicurezza l’area. Le operazioni si sono concluse alle 19, ma la viabilità resta interrotta.
L’allarme è scattato alle 17, quando la polizia municipale e il dirigente del settore ambiente e protezione civile hanno segnalato il distacco. Sul posto sono arrivati subito i tecnici comunali e due pattuglie della polizia locale. La priorità è stata isolare il tratto interessato dalla frana per evitare rischi a persone e veicoli.
La strada è stata chiusa con transenne fisse. I residenti possono comunque raggiungere le proprie abitazioni seguendo percorsi alternativi. Via Vasca Penta ha doppia direzione di marcia, per questo sono stati posizionati due segnali mobili di preavviso a circa 150 metri dal punto del distacco, in modo da avvertire per tempo chi arriva da entrambi i lati.
Il problema maggiore riguarda l’asilo Wuascaranza Baby, che si trova proprio lungo via Vasca Penta. Con la strada chiusa, la struttura è raggiungibile solo dalla statale 17-bis. Una soluzione temporanea che durerà fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza. Non è chiaro quanto tempo servirà per riaprire la via, ma i tecnici dovranno prima valutare la stabilità della scarpata e verificare se ci sono altri rischi di cedimento.
La frana non ha causato feriti né danni a edifici. Il distacco ha interessato solo un tratto di scarpata lungo la strada, senza coinvolgere abitazioni o altre strutture. Tuttavia la chiusura crea disagi ai residenti e a chi deve raggiungere la zona per lavoro o altri motivi.
Il Comune ha assicurato che la situazione è sotto controllo e che verranno fatti tutti gli accertamenti necessari prima di riaprire la strada. I tecnici dovranno valutare se servono lavori di consolidamento o se basta rimuovere il materiale franato e mettere in sicurezza il versante. Solo dopo questi controlli si potrà decidere quando togliere le transenne e ripristinare la circolazione normale.
Intanto i residenti e chi frequenta la zona dovrà fare i conti con percorsi alternativi e tempi di percorrenza più lunghi. Un disagio che si spera possa durare il meno possibile, ma che dipenderà dalle condizioni effettive della scarpata e dalla velocità con cui si potranno fare i lavori necessari.
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