09 Febbraio 2026 - 15:37:44

di Martina Colabianchi

Chiusi finalmente i contenziosi giudiziari, è iniziata ufficialmente la demolizione dell’edificio di via Fonte Preturo, conosciuto in città anche come “palazzo bombardato”.

Ben visibile da via XX Settembre all’altezza del tribunale, l’edificio ha portato per anni su di sé le ferite del terremoto del 2009.

Grandi gli sforzi dell’amministrazione e in particolar modo dell’assessore alla Ricostruzione privata, Roberto Tinari che per anni ha lavorato alla complessa questione della demolizione dell’edificio, un intervento necessario per restituire sicurezza, decoro e vivibilità all’area.

Il tribunale civile ha quindi nelle scorse settimane dato il via libera alla demolizione dell’edificio dopo anni di battaglie legali, tra il condominio e la ditta cui erano stati affidati inizialmente i lavori di ricostruzione che ha fatto ricorso al Tar, dopo la revoca dell’incarico.

Precedentemente, il Consiglio di Stato aveva confermato una sentenza del Tar che aveva già dato via libera alla demolizione. Nonostante questo, il cantiere non è mai partito per la causa aperta tra il condominio e la ditta.

Il tribunale civile dovrà decidere sulla revoca della ditta, stabilendo eventuali risarcimenti. Intanto, quella parte di città si appresta finalmente a cambiare volto e a vedere riqualificata un’area che fino ad oggi ha versato in uno stato di abbandono e degrado.