11 Febbraio 2026 - 15:42:03
di Martina Colabianchi
Approvata in Consiglio comunale la definizione agevolata dei tributi comunali relativi agli anni dal 2009 al 2025, in attuazione di quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
«Questa misura consente ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni debitorie versando esclusivamente il tributo o il canone dovuto e le spese di notifica, con lo stralcio integrale di sanzioni e interessi – dichiara il presidente della prima commissione Bilancio Livio Vittorini -. Con l’approvazione odierna da parte del Consiglio comunale – prosegue Vittorini – gli uffici potranno procedere alla predisposizione della modulistica necessaria affinché i contribuenti possano presentare, già nelle prossime settimane, apposita istanza entro il 31 dicembre 2026».
«È un provvedimento importante – dichiarano il sindaco Pierluigi Biondi e il vicesindaco Raffaele Daniele – che offre a tanti cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione con il Comune in condizioni più favorevoli. Allo stesso tempo, consente all’Ente di ampliare la platea dei contribuenti e aumentare il gettito. Se i risultati saranno quelli attesi, potremo lavorare per ridurre il carico tributario a beneficio di tutta la comunità».
Il pagamento delle somme dovute potrà avvenire in un’unica soluzione, entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento, oppure in forma rateale, fino a un massimo di 72 rate mensili o 36 rate bimestrali.
«L’Amministrazione – sottolinea ancora Vittorini – ha inteso recepire in tempi rapidi uno strumento previsto dalla normativa nazionale, nel rispetto degli equilibri di bilancio e dei principi costituzionali in materia tributaria».
L’obiettivo è duplice: da un lato offrire ai contribuenti un’opportunità concreta e sostenibile di regolarizzazione; dall’altro rafforzare la capacità di riscossione dell’Ente, ridurre il contenzioso e recuperare crediti di difficile esigibilità, con effetti positivi sulla solidità finanziaria del Comune.
«La definizione agevolata rappresenta quindi una misura di responsabilità amministrativa e di equità – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia – finalizzata a favorire l’adempimento spontaneo e a migliorare l’efficienza della gestione delle entrate comunali, anche in vista di future misure strutturali di riduzione dell’imposizione locale».
Via libera in Consiglio anche alla delibera di modifica al Regolamento Tari, con cui vengono estese le agevolazioni previste per gli studenti domiciliati fuori Comune anche a nuove categorie di beneficiari.
«Si tratta di un lavoro portato avanti da mesi, avviato già con il bilancio di previsione di dicembre, che oggi vede concretamente la luce – dichiara il capogruppo di L’Aquila Protagonista Alessandro Maccarone -. Un percorso serio e coerente, che ha visto l’interlocuzione anche con parti di opposizione, che dimostra attenzione alle esigenze reali delle famiglie aquilane».
«In particolare, oltre agli universitari, le agevolazioni Tari vengono ora riconosciute anche agli studenti iscritti agli istituti Afam, agli Its e alle scuole secondarie di secondo grado che dimostrino di dimorare stabilmente in un Comune diverso da quello di residenza. È un grande risultato soprattutto per le famiglie aquilane, che potranno beneficiare di un alleggerimento concreto dei costi legati allo studio dei propri figli. Un segnale importante di equità e di sostegno a chi investe nella formazione».
«Voglio per questo ringraziare il gruppo L’Aquila Protagonista, che al fianco del sindaco Biondi ha creduto in questo obiettivo e ha lavorato con determinazione affinché questa misura diventasse realtà, in sinergia con il vicesindaco Raffaele Daniele e la struttura tecnica guidata dal Direttore Generale Tiziano Amorosi. Un passo avanti significativo per una città che vuole essere sempre più attenta ai giovani, alle famiglie e al diritto allo studio», conclude Maccarone.
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