15 Aprile 2026 - 10:24:59

di Marianna Galeota

Nessuno stop ai fondi per la ricostruzione post terremoto 2016: i pagamenti di Cassa Depositi e Prestiti proseguiranno regolarmente e arriveranno anche nuovi fondi aggiuntivi per la ricostruzione pubblica.

Lo comunica il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli che rassicura rispetto alla notizia trapelata di uno stop ai fondi da parte di Cdp, che avrebbe comunicato al ministero dell’Economia la sospensione di tutti i pagamenti a causa di una mancanza di certezze rispetto alle coperture nel bilancio pubblico.

L’istituto aveva chiesto rassicurazioni allo stesso ministero sulle coperture nel bilancio pubblico del complesso meccanismo di finanziamento della ricostruzione, che tuttavia dalla Ragioneria non sono arrivate, e ha comunicato l’impossibilità di procedere alle nuove erogazioni.

Il disallineamento tecnico che venerdì 10 aprile aveva determinato la sospensione temporanea dei pagamenti della ricostruzione privata, che ha mandato in allarme i beneficiari, sarebbe però stato risolto.

Il prossimo 27 aprile verranno regolarmente erogate le spettanze alle imprese. La temporanea criticità era stata determinata da un disguido non dipendente dalla Struttura commissariale.

«La ricostruzione privata nel centro Italia procede speditamente come dimostra il fatto che le liquidazioni in favore delle imprese sono passate da 996 milioni del 2022 a 1,89 miliardi del 2025. Ciò significa, dati alla mano, che con l’attuale Governo è stato erogato più del 68% di quanto complessivamente liquidato dal 24 agosto 2016 ad oggi», afferma Guido Castelli.

Le buone notizie non finiscono qui, perché un ulteriore risultato riguarda nuove ed aggiuntive risorse per la ricostruzione pubblica: è stato infatti appena bollinato dalla Corte dei conti il decreto di riparto del Fondo ricostruzioni a decorrere dal 2027 al 2029, che assegna al Centro Italia quasi 1,2 miliardi di euro.

«Esprimo un sentito ringraziamento al Governo, e segnatamente al Ministro Musumeci, che ancora una volta confermano il proprio impegno nel sostenere la ripresa e il rilancio del centro Italia devastato dal terremoto del 2016», conclude Castelli.