15 Aprile 2026 - 09:45:10
di Marianna Galeota
Conto alla rovescia per la riapertura della chiesa-teatro San Filippo, che sarà inaugurato dopo i lavori di ricostruzione e restauro dopodomani, 17 aprile, con una tre giorni di eventi e di artisti nazionali.
L’attività del teatro riparte con l’evento inaugurale di CostellAzioni, un festival di identità territoriale che segna l’inizio di un percorso culturale diffuso destinato a proseguire fino a fine dicembre
Edificata come una delle sperimentazioni spaziali più caratteristiche dell’area aquilana seicentesca, con l’omonima piazza che si piega alla facciata non finita, creando una sosta urbana che consente di contemplare uno spazio barocco unico a L’Aquila, la chiesa teatro San Filippo riapre tra meno di 48 ore le porte alla città, dopo un importante intervento di restauro, che ha indagato la natura dell’opera monumentale e la sua trasformazione nel tempo, per ricondurla verso il suo armonico assetto originario.
Un intervento gestito dall’ex Segretariato regionale MiC per l’Abruzzo, con la collaborazione della Soprintendenza A.B.A.P. per L’Aquila e Teramo, che ha trovato una sintesi tra la conservazione del monumento e la sua destinazione d’uso, quale spazio da oltre trent’anni dedicato alle arti sceniche.
«È sempre emozionante partecipare alla restituzione di un bene monumentale alla comunità, dopo un lungo percorso di restauro – dichiara il soprintendente Massimo Sericola –. Ma nel caso del Teatro San Filippo, viene restituito alla città un luogo cardine per la sua identità culturale, in cui la stratificazione storico-artistica dialoga con le esigenze contemporanee. Il San Filippo rappresenta un modello virtuoso di intervento sul patrimonio, capace di coniugare sicurezza, conservazione e innovazione, nel pieno rispetto della sua straordinaria qualità architettonica e della sua singolare funzione. Ed è grazie alla sinergia delle istituzioni – la Prefettura dell’Aquila, l’Amministrazione comunale, la Soprintendenza – che si è raggiunto questo importante obiettivo».
Il sisma del 2009 ha provocato danni importanti alla struttura del San Filippo, causando il ribaltamento della parte alta della facciata, visibili distacchi tra la volta e la facciata, nonché lesioni diffuse alle pareti laterali. Anche l’apparato decorativo è stato severamente danneggiato. Un danno molto grave con disgregazione e perdita di forma era presente nella volta dell’abside.
Il 21 aprile del 2009 cinquantasei tra i più grandi artisti della musica italiana si sono ritrovati alle Officine Meccaniche di Milano per registrare una canzone tutti insieme, “Domani 21/04.09”.
Lo scopo di “Domani 21/04.09 – Artisti uniti per l’Abruzzo” è stato quello di raccogliere fondi per sostenere un intervento di recupero del patrimonio culturale a L’Aquila. A ideare ed organizzare questo progetto di solidarietà la Sugar Music di Caterina Caselli e la Macù Edizioni Musicali di Mauro Pagani. I fondi raccolti con i proventi della vendita del CD (€ 1.121.607,00) sono stati assegnati ai lavori di recupero della Chiesa -Teatro San Filippo, ad integrazione del finanziamento di €2.405.000,00 della delibera CIPE 43/2012.
Il 10 settembre 2012 una convenzione sottoscritta dal Comune dell’Aquila e dall’allora Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo ha affidato a quest’ultima (poi Segretariato regionale) l’intervento di restauro e rifunzionalizzazione del San Filippo, avviato nel 2013.
I primi interventi hanno riguardato il consolidamento strutturale del bene monumentale, volto a garantire stabilità all’opera, ed il suo miglioramento sismico, lavoro reso ancora più complesso dalla singolare collocazione del monumento, confinante con ampie porzioni di edifici privati. L’intervento ha poi parallelamente interessato le finiture della facciata (un tipico “non finito” aquilano), con diverse fasi di pulitura.
Il lavoro si è poi spostato all’interno della struttura, con l’obiettivo e la necessità d’integrare la ri-funzionalizzazione di questo singolare spazio teatrale con il rispetto e la valorizzazione della storia dell’edificio e del suo prezioso apparato decorativo.
GLI EVENTI
L’evento inaugurale, previsto per il fine settimana del 17, 18 e 19 aprile prossimi, sancisce il ritorno all’attività del Teatro San Filippo dopo 17 anni di chiusura. La programmazione si apre venerdì 17 alle ore 17 con Federica Camba e Gianluca “Scintilla” Fubelli nello spettacolo “Io Marte, tu Mercole”, seguito alle 21 da Alessio Boni e Roberta Di Mario con “Energia.
Una storia umana”, una riflessione sul rapporto tra uomo e cosmo. L’iniziativa proseguirà sabato 18 aprile con lo sguardo di Giorgia Fumo, che alle 17 analizzerà le trasformazioni del mondo del lavoro in “Out Of Office”, mentre alle 21 il “Massimo Lopez Show” offrirà una serata tra swing e grandi classici americani. La giornata conclusiva di domenica 19 aprile sarà dedicata alla creatività con gli “Attacchi d’arte contemporanea” di Giovanni Muciaccia (ore 11:30 e 16), per terminare alle 21 con il reading di Edoardo Leo, un percorso tra parole e musica intitolato “Letture semiserie e tragicomiche”.
Per celebrare la restituzione di questo patrimonio alla cittadinanza, venerdì 17 aprile il Teatro sarà accessibile per una sessione di visite straordinarie. Dopo il taglio del nastro, le porte resteranno aperte dalle 11 alle 13, offrendo a tutti la possibilità di riscoprire il valore storico e architettonico dell’apparato barocco.




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