16 Aprile 2026 - 15:48:10

di Vanni Biordi

Nella cornice storica del Castello Orsini di Avezzano, la Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo ha posato una pietra angolare per il futuro delle nuove generazioni. Il progetto pilota “On the road“, presieduto da Rosa Pestilli, ha riunito sotto lo stesso tetto le massime istituzioni e il mondo della scuola, con un obiettivo che trascende la mera didattica: formare cittadini capaci di maneggiare gli strumenti dell’indipendenza economica. La presenza della sottosegretaria all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, ha conferito all’iniziativa il crisma dell’urgenza nazionale.

Il Ministero ha infatti sancito il passaggio dell’educazione finanziaria da materia ancillare a pilastro dell’educazione civica. «Come Ministero dell’Istruzione e del Merito, inserendo l’educazione finanziaria all’interno delle nuove linee guida dell’educazione civica, offriamo alle scuole strumenti concreti per introdurla già a partire dal primo ciclo, in collaborazione con istituzioni come la Banca d’Italia e la Consob», ha dichiarato la sottosegretaria, sottolineando come la consapevolezza sia l’unico antidoto contro quella violenza economica che spesso striscia silenziosa tra le pieghe della mancanza di autonomia.

L’analisi dei vertici regionali ha confermato la solidità dell’impianto abruzzese. L’assessore Nicoletta Verì ha ricordato come il progetto “On the Road” non sia un’isola, ma parte di un arcipelago di tutele che include il Registro regionale delle imprese virtuose per il reinserimento delle donne vittime di violenza. «Quella di oggi è una formazione all’avanguardia che salutiamo con molto piacere», ha ribadito, portando il plauso del presidente Marsilio. Il dibattito, arricchito dai contributi di Marianna Scoccia e Massimo Verrecchia, ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti del Liceo “Vitruvio Pollione”, del “Galilei–Bellisario” e del “Torlonia-Croce”.

Non si è trattato di una lezione frontale, ma di un confronto-ascolto, un esercizio di pensiero critico che Rosa Pestilli ha definito essenziale per «indirizzare la programmazione politica». In una società dove la fragilità economica è il preludio all’esclusione, la Regione Abruzzo ha scelto di investire sul capitale più prezioso: la libertà di saper scegliere il proprio domani. Perché, in fin dei conti, la libertà non è un’astrazione dello spirito, ma la capacità di dare un nome e un valore al proprio orizzonte.